MONDO
Scandalo Petrobras in Brasile, la polizia federale perquisisce la casa dell'ex presidente Lula
Sono stati emessi 33 ordini di perquisizione e undici mandati di arresto

Si complicano le posizioni della presidente del Brasile, Dilma Rousseff, e del suo predecessore, Lula, nell'inchiesta sullo scandalo di tangenti dentro Petrobras: ieri il senatore del partito dei lavoratori (pt) al governo, Delcidio Amaral - arrestato a novembre con l'accusa di aver cercato di ostacolare il lavoro degli inquirenti - ha fatto i loro nomi davanti ai pm della tangentopoli verde-oro. Secondo Amaral, sarebbero stati proprio Dilma e Lula a tentare di interferire nello svolgimento delle indagini.
Lanciata nel 2014, l'inchiesta su Petrobras ha svelato un vasto sistema di false fatturazioni messo in piedi dal colosso petrolifero pubblico e 16 aziende, sistema che assicurava commissioni tra l'1 e il 3% su ogni contratto, di cui una parte veniva poi versato a uomini politici della coalizione al governo.