MONDO
Norvegia
Breivik scrive ai giornali: “Non sopravviverò al carcere”
L’autore della strage di Oslo e Utoya ha inviato una lettera di 30 pagine ai media internazionali: "La mia prigionia è la peggiore in Europa". Ma tra le cose che ha ricevuto, c'è anche una Play Station

Per Breivik Halden è "Il peggior carcere d'Europa"
Breivik è stato condannato a 21 anni di carcere, la pena massima per la legge norvegese. Nella sua lettera, l'attentatore dice di avere sulla coscienza tutte le vittime - molte erano anche minorenni - ma rimarca che le condizioni carcerarie sono troppo dure per lui. Parla di "tortura" e si descrive come un "estremista radicale, di destra", che vuole essere preso sul serio, come politico. Ecco perché vorrebbe avere più tempo per uscire dalla cella e più visite - ora può riceverne solo per cinque minuti al giorno - così come vorrebbe che gli fosse concesso iscriversi a un'università a distanza, cosa che il direttore del carcere gli ha negato.
Oslo e Utoya? "Un atto eroico"
Ma Breivik non si pente per le stragi di Oslo e Utoya e continua a definirle come "atto eroico". Se non è riuscito a iscriversi all'università, Breivik tuttavia ha ottenuto: un televisore, una play station e anche uno spazio dove studiare. Avrebbe avuto anche un bicchiere di plastica per il suo spazzolino.
"Posso costruirmi armi da solo"
Nella lettera, l'attentatore scrive anche: "Ho la possibilità di costruirmi tra le 10 e le 15 armi mortali con il materiale a cui ho accesso: due penne, 40 viti, un righello lungo, tra i 10 e i 15 cucchiai di plastica... potrei fuggire quando voglio. Ho anche conoscenza delle arti marziali, potrei neutralizzare le guardie carcerarie. Solo se lo volessi".
La richiesta d'aiuto a Cina e Russia
La lettera è stata inviata, oltre ai giornali, anche alle ambasciate cinese e russa a Oslo. In questo modo, Breivik pensa che gli osservatori per i diritti umani di questi Paesi possano aiutarlo. Oltre alla lettera spedita in questi giorni, Breivik ha poi detto di averne scritte almeno altre 600. Ma per ora, non le ha inviate.