EUROPA
Ventilato il possibile ricorso a vie legali
Brexit, Commissione Ue: Londra ritiri disegno di legge, mina fiducia reciproca
Il governo britannico difende il progetto di legge sul dopo Brexit: "Parlamento nazionale sovrano". Il ministro Gove alla Ue: non ritireremo legge contestata

Gb difende legge, Parlamento nazionale sovrano
Il governo britannico difende il progetto di legge sul dopo Brexit che l'Ue gli intima di ritirare entro fine mese, pena un ricorso giudiziario, sostenendo che il Parlamento "è sovrano in materia di leggi nazionali" e che "non agirà in modo incostituzionale" approvando un testo che rivede alcuni degli impegni presi nell'ambito dell'accordo di divorzio sottoscritto con l'Ue, in particolare sul protocollo irlandese. In una nota diffusa dopo l'incontro fra il ministro Michael Gove e il vicepresidente della Commissione europea Maros Sefcovic, Londra rivendica inoltre un diritto di "precedenza" della legislazione nazionale"sull'Accordo di Recesso".
Gove a Ue: non ritireremo legge contestata
Il governo britannico "non vuole e non può" ritirare il contestato progetto di legge depositato a Westminster (Internal Market Bill) che mira a rivedere alcuni degli impegni dell'accordo di recesso sottoscritto con l'Ue nei mesi scorsi, nel caso in cui non fosse raggiunta un'intesa di libero scambio con i 27 sul dopo Brexit. Lo ha detto seccamente il ministro Michael Gove, incaricato dal premier Boris Johnson di seguire la questione e reduce da un incontro con il vicepresidente della Commissione europea, Maros Sefcovic. Gove ha così esplicitamente respinto l'ultimatum di Bruxelles a mettere da parte questo testo entro la fine di settembre, pena la minaccia di azioni legali.