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MONDO

Effettuati due fermi, ma non si tratta dei due fuggitivi

Blitz e sparatoria a Bruxelles, "catturati i due fuggitivi", ma la procura smentisce

Sono ancora ricercati  due fratelli, Khalid et Ibrahim El Bakraoui, ben noti alla polizia. Nel covo una bandiera dell'Isis e un libro di propaganda sul salafismo

La polizia sul luogo (getty)
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Le due persone che sono riuscite a fuggire dall'appartamento del quartiere di Forest in cui ieri c'è stata una sparatoria con la polizia che aveva provato a perquisirlo sono ancora a piede libero. Non sono state identificate e sono ricercate. Lo hanno reso noto gli inquirenti in una conferenza stampa a Bruxelles in cui hanno precisato che altre due persone sono state fermate.        

Una delle due è stata accompagnata all'ospedale di Hal con una gamba rotta. L'accompagnatore è riuscito a fuggire. Una seconda persona è stata fermata. La prima perquisizione è stata condotta alle 14.30 di ieri. I sei agenti, quattro belgi e due francesi, sono stati accolti, appena aperta la porta, da spari di almeno due persone. Dopo un breve ma intenso scambio a fuoco, gli agenti hanno lasciato la scena. Tre i feriti in quel momento. Un quarto agente è stato ferito in seguito.   Intanto è stato identificato ieri sera dalle autorità del Belgio il presunto terrorista che si era barricato nella prima abitazione in cui una sparatoria ha fatto seguito a una perquisizione della polizia e che è poi stato ucciso da un tiratore scelto mentre cercava di riaprire il fuoco contro gli agenti, da una finestra. Si tratta, hanno reso noto gli inquirenti in una conferenza stampa, di un algerino nato il 9 luglio del 1980, sconosciuto alle autorità. Si trovava in Belgio illegalmente. Il suo nome è Belkaid Mohammed. Accanto al suo corpo privo di vita, la polizia ha ritrovato, oltre a un Kalashnikov, una bandiera dell'Is e un testo salafita.

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