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EUROPA

La Germania decide oggi sugli acquisti di bond della BCE

Oggi la Corte costituzionale tedesca deciderà sulla legalità degli acquisti di obbligazioni da parte della Bce. A rischio ogni tentativo di solidarietà europea., compreso i piani di aiuto contro il coronavirus
 

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Dal 2015 la BCE ha fatto affidamento sull'allentamento quantitativo per sostenere l'economia, accumulando circa tre mila miliardi di euro di obbligazioni. Con gran parte della zona euro davanti alla recessione, ha in programma ulteriori iniezioni di liquidità per mantenere bassi i costi di finanziamento per aziende e governi. Ma un gruppo di accademici in Germania ha a lungo combattuto la politica di Mario Draghi sostenendo che la BCE stia superando il suo mandato e che questi acquisti costituiscano un finanziamento diretto dei governi - una violazione del Trattato europeo.

La Corte Costituzionale deve decidere sulla liceità della partecipazione della Bundesbank agli acquisti di bond. È molto probabile che la Corte decida in questo senso, la Corte di giustizia europea ha già approvato questo meccanismo per l'acquisto di bond, il che significa che la corte tedesca dovrebbe trovare una giustificazione per respingere la sentenza della corte superiore. In un caso simile quattro anni fa, il tribunale tedesco aveva sostenuto il programma di acquisto di obbligazioni di emergenza, mai usato dalla BCE, noto come 'Outright monetary transactions' dopo il via libera del tribunale europeo.

È probabile che il tribunale accetti la sentenza europea, ma ponendo alcune restrizioni sulla partecipazione della Bundesbank. Il tribunale potrebbe porre un limite alla quantità di debito di ciascun paese che la Bundesbank può acquistare, alla quantità di rischio che può essere condivisa oltre i confini o che gli acquisti debbano essere proporzionali alle dimensioni dell'economia di ogni nazione.

Questo è il punto centrale, perché impedirebbe la svolta, molto attesa, della politica monetaria della Bce annunciata nel febbraio di Christine Lagarde. In particolare il superamento del cosiddetto acquisto per 'capital key', una regola che obbliga la BCE ad acquistare titoli in proporzione al capitale detenuto dalla banca centrale di ogni nazione (una sua volta proporzionale al PIL). Questo significa impedire alla BCE di concentrare i suoi acquisti sui titoli di paesi in maggiore difficoltà, minando alla base ogni tentativo di solidarietà europea. Se la Corte tedesca dovesse decidere in questo senso, verrebbe messo in discussione anche il programma di acquisto di emergenza pandemica della BCE da 750 miliardi di euro, il PEPP. 
 
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