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MONDO

Francia

Cannes, agente di polizia aggredito da un uomo "in nome del profeta"

Si tratta di un algerino titolare di un permesso di soggiorno italiano rilasciato nel 2011 dalla Questura di Napoli per la sua attività di venditore ambulante. Non ha precedenti penali

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Un agente di polizia al volante di un'auto è stato aggredito da un uomo armato di coltello con un coltello questa mattina davanti a una stazione di polizia di Cannes. L'aggressore ha detto di agire "in nome del profeta", hanno riferito fonti della polizia, e il poliziotto si è "salvato grazie al suo giubbotto antiproiettile".

L'aggressore, "gravemente" ferito da un secondo poliziotto, si chiama Lakhdar Benrabah, algerino nato nel 1984. E' titolare di un permesso di soggiorno italiano: sbarcato a Cagliari nel 2008, dove era stato fotosegnalato con diverse generalità, nel 2011 ha ottenuto il permesso di soggiorno dalla Questura di Napoli per motivi di lavoro. Il permesso è stato convertito nel 2018 in carta di soggiorno a tempo indeterminato ed è tuttora in corso di validità. Gli ha consentito di muoversi liberamente all’interno dell’area Schengen, anche avviando attività lavorative in altri Paesi. Non risulta avere precedenti penali o di polizia.

Secondo Le Figaro, Lakhda è arrivato in Francia legalmente nel 2016. L'aggressione di stamane, per la quale si segue la pista terroristica, è avvenuta alle 6.35, precisa la testata Nice Matin. L'uomo ha aperto la portiera della volante e ha accoltellato l'agente, seduto al posto di guida, colpendolo al torace tre volte. L'aggressore è poi andato dall'altra parte e ha tentato di pugnalare il collega, seduto sul sedile passeggero, ma senza successo. A quel punto l'agente al volante, colpito per primo, ha aperto il fuoco sparando tre colpi, due dei quali hanno ferito l'aggressore alla schiena. L'uomo, si legge ancora su Le Figaro, ha quindi più  volte affermato di agire in nome del profeta prima di essere neutralizzato. 

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