ECONOMIA
Aiuti alle imprese
Misure Covid, Cgia: esaurita l'azione di sostegno alle imprese in materia di credito

Per l'associazione i dati "dimostrano inequivocabilmente che con le crisi del 2008-2009 e del 2012-2013 le banche italiane hanno ridotto progressivamente il flusso di denaro verso le imprese" anche a causa delle "forti restrizioni imposte a livello europeo dai nuovi obblighi sulle capitalizzazioni, dall'aumento dei crediti deteriorati e dalla diminuzione della domanda da parte delle imprese meritevoli di liquidità".
"Tuttavia - evidenzia la Cgia - nel 2020 non sono state poche le banche che hanno registrato utili anche miliardari che imporrebbero, a queste ultime, una maggiore "disponibilità" nei confronti degli operatori economici del nostro Paese".
Seppur in forte diminuzione rispetto a qualche anno fa, le sofferenze bancarie hanno ancora delle dimensioni economiche rilevanti e questo ha portato molte banche ad essere "costrette dalle disposizioni europee ad aumentare gli accantonamenti e, conseguentemente, a ridurre le erogazioni di credito o a concedere i prestiti a condizioni più rigide", arrivando a "una situazione che ha penalizzato soprattutto le piccole imprese".