SPORT
Una vittoria che mancava dal 1999
Parigi-Roubaix, trionfa Sonny Colbrelli
L'azzurro ha preceduto, allo sprint, il belga Florian Vermeersch e l'olandese Mathieu van der Poel

La gara
Pioggia, fango, pavé, cadute e tante sorprese negli oltre 250 del percorso. I momenti decisivi della gara sono arrivati negli ultimi 80-90 km, quando il gruppo dei pretendenti al successo si è assottigliato.A 80 km dalla fine comandava un gruppetto di quattordici corridori, inseguito da Van Aert e Van der Poel e Colbrelli. Dopo 20 km in testa erano rimasti in tre: Van Asbroeck e Vermeersch e l'italiano Moscon che sorprende tutti con un attacco che lo porta a guadagnare 1’25” sui primi inseguitori. Quando tutto sembrava deciso ecco che il corridore azzurro è stato fermato dalla sfortuna. Una foratura e una caduta hanno infatti azzerato il suo vantaggio e visto Van der Poel, Colbrelli e Veermeersch riprenderlo e staccarlo, per lanciarsi verso un incandescente finale a tre.
Le dichiarazioni
"Credo sia un altra perla di questo fantastico 2021 per lo sport italiano che vorrei non finisse mai". Il presidente della Federciclismo, Cordiano Dagnoni, commenta così all'Adnkronos il successo di Sonny Colbrelli alla Parigi-Roubaix. "E' stato spettacolare, lui è un generoso e col brutto tempo si esalta. Conosco Colbrelli fin da ragazzo, ero tecnico della pista quando lui era allievo. E' un ragazzo che merita questo successo; non ha mai mollato, non si è mai demoralizzato. Sono felice per lui e per il ciclismo italiano", conclude il presidente della Fci.
Il ciclista
Sonny Colbrelli, detto "Il Cobra", 31 anni, il 5 settembre scorso si aggiudica il "Benelux Tour", primo italiano a riuscire nell’impresa. Il 12 settembre 2021 conquista il titolo Europeo nel ciclismo, imponendosi in volata su Remco Evenepoel. Il 26 settembre veste il ruolo di capitano della nazionale italiana al campionato mondiale in linea svolto nelle Fiandre, in Belgio.