Coronavirus
La metropoli dell'Hubei fu il primo focolaio della pandemia
Cina. A Wuhan test su 10 milioni di persone, nessun caso con sintomi
Secondo i media locali, grazie ai test, che si sono conclusi ieri, sono stati scoperti 300 asintomatici che sono stati messi immediatamente in quarantena. Inoltre 1.174 persone che sono state a stretto contatto con loro sono state poste sotto osservazione

con l'emergenza, sottoposta a un lockdown 'totale' durato ben 76 giorni e conclusosi lo scorso 8 aprile. Secondo i media locali, grazie ai test, che si sono conclusi ieri, sono stati scoperti 300 asintomatici che sono stati messi immediatamente in quarantena. Inoltre 1.174 persone che sono state a stretto contatto con loro sono state poste sotto osservazione. Malgrado l'enorme massa di test, a Wuhan non sono emersi casi di coronavirus, precisa il 'Quotidiano del Popolo'. Le autorità sanitarie cinese considerano contagiato solo chi è risultato positivo al tampone e mostra sintomi come febbre e tosse.
Campagna da 900 milioni di yuan
Wuhan ha speso circa 900 milioni di yuan (113,38 milioni di euro) in questa campagna, un costo che il governo cittadino dovrà sostenere nella sua interezza, ha spiegato un funzionario locale al Global Times.
Prima della campagna erano stati condotti più di tre milioni di test
Prima di questa campagna, erano stati condotti più di tre milioni di test. All'inizio si parlava di eseguirli a tutti i cittadini, ma le autorità hanno poi raccomandato di non eseguirli sui bambini di età inferiore ai sei anni e la priorità è stata data a quelle comunità residenziali in cui si erano verificati focolai in precedenza, nonchè a edifici vecchi e densamente popolati.
Si registra però anche la settima vittima tra i medici del Central Hospital
A Wuhan però si registra anche la settima vittima tra i medici del Central Hospital: Hu Weifeng, 43 anni, tra i primi a riconoscere e trattare il nuovo coronavirus, è deceduto dopo quattro mesi di terapia intensiva e dialisi. Il mese scorso, ricorda la Bbc, stava per essere dimesso ma poi le sue condizioni sono peggiorate. Una foto che lo ritrae in ospedale con la pelle scura a causa della malattia e il volto sofferente sta facendo il giro dei social. Hu era tra i medici del Central Hospital che avevano contratto il virus curando i pazienti alla fine di dicembre e che erano stati sottoposti a pressioni per non far circolare la notizia dei contagi. E' il sesto dei suoi colleghi a morire per Covid-19; nella stessa struttura sanitaria oltre 230 tra dottori e infermieri si sono ammalati.