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ECONOMIA

Question time

Energia, Cingolani: possibile riduzione Iva del metano per autotrazione

Un intervento sui prezzi energetici, secondo il ministro, "richiederà molte più risorse di quelle finora rese disponibili". Il 26 ottobre riunione dei ministri Ue sui prezzi energetici

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"E' stata convocata ieri una ministeriale straordinaria" a livello Ue per il 26 ottobre sui prezzi dell'energia. Lo annuncia il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, in Aula alla Camera nel corso del question time. Un intervento sui prezzi energetici, secondo il ministro, "richiederà molte più risorse di quelle finora rese disponibili. Si tratta di un fenomeno che purtroppo sta interessando tutte le economie, in particolare europee". 

"Le dinamiche del prezzo del gas - aggiunge Cingolani - subiscono delle influenze molto forti". A questo si deve "un elemento di forte volatilità a cui sono esposti i Paesi come il nostro".

Secondo il ministro della Transizione ecologica, "è possibile ipotizzare una temporanea riduzione dell'aliquota Iva" per il metano per autotrazione, "ma il ministero dell'Economia dovrebbe avviare la preventiva consultazione in seno al comitato Iva in sede Ue e rinvenire adeguate coperture di bilancio", ha detto Cingolani al question time alla Camera.

Per il ministro "sul metano per autotrazione la principale componente fiscale che incide sul prezzo finale è data dall'Iva, mentre (diversamente da quanto avviene per benzina e gasolio) il peso dell'accisa è relativamente trascurabile". Inoltre, dal lavoro dell'osservatorio sui prezzi del carburante presso il ministero dello Sviluppo economico "è emerso un consistente incremento del prezzo del metano, in particolar modo nell'area centro-nord del Paese". per questo "l'osservatorio ha avviato un attento monitoraggio dell'andamento dei prezzi registrati sull'intero territorio nazionale", coinvolgendo "l'autorità garante della concorrenza e del mercato in relazione a possibili fenomeni speculativi sui prezzi" e "la guardia di Finanza per controlli specifici".

Il ministro ha spiegato che "è attualmente in discussione, in seno al consiglio Ue, una proposta di direttiva sulle aliquote Iva che consentirebbe agli Stati membri una riduzione delle aliquote di determinati prodotti energetici".

"Occorre tenere presente che sia in base agli obiettivi del Pniec sia delle indicazioni della Commissione europea, l'utilizzo del gas sarà ancora necessario nel breve e medio periodo per ultimare il percorso di transizione energetica verso l'obiettivo di decarbonizzazione al 2050. In particolare, ci si riferisce alla necessità di fornire al sistema elettrico i necessari livelli di adeguatezza e flessibilità richiesti", ha risposto il ministro al question time.

In merito al Pitesai, il Piano per la Transizione Energetica Sostenibile delle Aree Idonee, "avevamo promesso che l'avremmo consegnato il 30 settembre e lo abbiamo consegnato il 29. Il ministero ha fatto un lavoro ventre a terra rispettando i tempi. Lo scorso 14 maggio, conclusa la fase di scoping, la commissione tecnica Via e Vas ha adottato il proprio parere motivato sul piano, poi è stato redatto il rapporto ambientale e i documenti sottoposti a consultazione pubblica che si è conclusa il 14 settembre. Il 29 settembre è stato adottato il piano, inviato nello stesso giorno alla conferenza unificata. Siamo ora in attesa della prima seduta utile della conferenza unificata", ha concluso il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani.

Per quanto riguarda la preoccupazione espressa riguardo il venir meno della moratoria sui permessi di prospezione e ricerca di idrocarburi "preciso che dal momento in cui sarà adottato il Pitesai,  tali permessi saranno soggetti a verifica per individuare le aree dove le operazioni siano compatibili con i principi previsti dal piano stesso. Infatti, nelle more dell'adozione definitiva del piano, non sono stati autorizzati dagli uffici del ministero né nuovi pozzi né nuove indagini geofisiche in situ prima del 13 febbraio 2021, si tratta del termine fissato per la sua adozione prima dell'ultima proroga". 

 
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