TECH
Sistemi operativi: Android al 53% e iOS al 43%
Tra le app per smartphone vince Facebook
Le app di Facebook e YouTube di Google al primi posti nella top ten del 2015 negli Stati Uniti, secondo una ricerca di Nielsen. Ma è Instagram il social in crescita più veloce: 23% nell'anno. E aumenta ancora la penetrazione degli smartphone: 4 americani su 5, dai 13 anni in su, lo usa.

Al secondo posto tra le app più usate c’è YouTube, di Google, con 97 milioni (+5%). Al terzo posto ancora una app della ‘Galassia Zuckerberg’, Messenger, l'app cresciuta più velocemente, +31% in un anno (da quando cioè è stata scorporata da Facebook e necessita di un download specifico). A seguire tutta una serie di app di Google: search, play, mappe e gmail. Apple è nona con Music (+26%).
Instagram, che ha avuto una crescita lampo tra i millennial americani, si è piazzata all'ottavo posto nella classifica Nielsen, con oltre 55 milioni di utenti unici e una crescita annuale del 23%. Apple, oltre a Music al nono posto, chiude la classifica con la sua applicazione Mappe: rispettivamente hanno 54,6 e 46,4 milioni di utenti.
Dai 13 anni in su tutti con lo smartphone
Secondo i dati della società di ricerca, riferiti alla popolazione americana a partire dai 13 anni, la penetrazione degli smartphone negli Stati Uniti è salita all'80% a fine settembre. Nel terzo trimestre la maggior parte degli utenti ha usato dispositivi con sistema operativo Android (53%) e iOS (43%) per accedere alle applicazioni. Solo il 3% degli americani ha usato uno smartphone con sistema operativo Windows Phone, seguito da uno 0,7% con Blackberry.
Oltre lo schermo, l'intelligenza artificiale
Il predominio dello smartphone resterà, ma i consumatori si aspettano che nei prossimi cinque anni l'intelligenza artificiale possa rendere il terminale meno invadente, secondo il report del ConsumerLab di Ericsson sulle tendenze per il 2016 e oltre.
I giovani passano sempre più tempo con lo smartphone in mano, soprattutto per lo streaming e per i social network (sono iscritti a più di due) ma questo trend non significa necessariamente che nel futuro lo smartphone resterà l'hub che fa gestire questo mondo social. C’è la necessità, ad esempio, di doverlo lasciare quando ci mettiamo alla guida della macchina per motivi di sicurezza ma anche altri contesti richiedono altri tipi di interazione. Qui entrerà in gioco l’intelligenza artificiale, che permetterà di colloquiare direttamente con le cose, senza l'uso delle mani o bisogno di un display al seguito.
Secondo l’indagine, l’80% degli utenti pensa che i dispositivi indossabili, gli wearable, dovrebbero sostituire gli smartphone in alcune funzioni. Lo schermo, quindi, resterà un elemento fondamentale, ma ci saranno altri esempi di intelligenza artificiale basata su altre forme di connessione.