MONDO
Golpe annunciato dal generale Godefroid Niyombare
Burundi, colpo di stato smentito dal presidente. Trattative tra le due fazioni dell'Esercito
Il presidente Pierre Nkurunziza si è da poco ricandidato per il suo terzo mandato scatenando le opposizioni. Al momento si trova in Tanzania. Spari nella capitale Bujumbura

La situation est maitrisée, il n'y a pas de coup d'Etat au #Burundi
— Burundi | Présidence (@BdiPresidence) 13 Maggio 2015Al momento, nella capitale Bujumbura, dove in queste ore si sono radunate centinaia di manifestanti anti-governativi (contrari alla ricandidatura del presidente considerata incostituzionale), la situazione è sempre più confusa. Secondo fonti giornalistiche locali, le truppe fedeli a Nkurunziza avrebbero sparato diversi colpi di arma da fuoco in aria, per disperdere la folla che tentava l'assalto alla radio-televisione di Stato. "Non sparate ai civili - avrebbe ordinato un colonnello dell'Esercito - sparate in aria". "Sparate sugli obiettivi militari, non alla popolazione. Dobbiamo proteggere televisione e radio". Alcuni testimoni oculari, riporta la Reuters, raccontano infatti che anche i soldati e i poliziotti, schieratisi con il generale golpista, avrebbero cercato di assaltare il complesso trovando però una forte resistenza.
Trattative in corso, primo compromesso
Sarebbero ora in corso delle trattative tra le due fazioni contrapposte delle Forze Armate. E i due schieramenti rivali, uno fedele al presidente uscente e uno vicino al generale Niyombare, avrebbero già raggiunto un compromesso sul primo dei punti in discussione: evitare una terza candidatura di Nkurunziza alle elezioni del 26 giugno, espressamente vietata anche dalla Costituzione (ne consente al massimo due). "Tutti siamo d'accordo sull'escludere un terzo mandato - ha riferito un alto ufficiale lealista che ha chiesto di rimanere anonimo - Resta da determinare come farlo". L'intesa resta quindi lontana, anche perche' nel frattempo la Presidenza della Repubblica ha annunciato che i golpisti "saranno condotti davanti alla
giustizia".
Il presidente del Burundi è all'estero
Nel frattempo, il presidente Nkurunziza si trova ancora a Dar-es-Salaam, in Tanzania, dove si è recato prima dell'annuncio del golpe per partecipare a un vertice straordinario dell'Eac, la Comunita' dell'Africa Orientale, dedicato alla grave crisi in patria. Lo comunica il suo vice portavoce, Premi Kibanga. Stando a quanto riportato dalla Bbc online, proprio l'Eac attraverso le parole del presidente della Tanzania, Jakaya Kikwete, avrebbe "condannato il golpe nel Burundi" e chiesto il ripristino dell'ordine costituzionale.
Approfittando della sua assenza, il generale Godefroid Niyombare, rimosso nel febbraio scorso dal suo incarico di capo dei servizi segreti burundesi, poche ore fa aveva annunciato la destituzione del Presidente e la creazione di un comitato di salvezza nazionale istituito per governare il Paese. Il messaggio era stato diffuso attraverso la radio privata Rpa, chiusa il 27 aprile da Nkurunziza e riaperta oggi per le trasmissioni. Dopo l'annuncio del colpo di stato, in tanti erano scesi in strada per festeggiare.
Da aprile, sono in corso in tutto il Paese violente proteste contro la ricandidatura per il suo terzo mandato del presidente in carica. Una procedura che gli oppositori considerano incostituzionale.