Coronavirus
La polemica
Green pass, Lazio: vietato ingresso in Aula a consigliere no-vax
Il presidente del consiglio regionale vieta l'accesso a Davide Barillari, che protesta

"Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato una modifica del regolamento a inizio pandemia fissando delle norme anche per l'accesso all'Aula. Tra queste si è passati dalla necessità di effettuare il tampone per entrare in aula alla necessità di essere muniti di Green pass", ha spiegato Vincenzi. Sul consigliere Davide Barillari, ha detto: "Sistematiche da parte sua le violazioni nell'osservazione delle norme, che vanno rispettate anche per rispetto dei colleghi".
I lavori sono stati successivamente sospesi. "Ritengo di sospendere il consiglio, convocheremo l'aula capigruppo per fissare la nuova seduta. Invito tutti, consiglieri e assessori, a essere presenti così come l'ufficio di Presidenza senza il quale non si può procedere all'avvio del consiglio e ad avere rispetto dell'orario e serietà verso gli altri colleghi", ha deciso il presidente Vincenzi, rispondendo alle sollecitazioni dei consiglieri indignati per il ritardo della seduta e per l'assenza del presidente Zingaretti.
Davide Barillari: norma in vigore dal 15 ottobre
"Stamattina mi è stata negato l'ingresso in aula con un dispiegamento spropositato di forze: la Digos, i carabinieri, la vigilanza privata e per me è inaccettabile", ha detto poco fa il consigliere regionale del Lazio, ex M5S espulso dal Movimento, privo di green pass. "La norma sarà attiva a partire dal 15 ottobre" ha ricordato Barillari che ha ribadito: "Prima del 15 ottobre l'accesso è consentito anche senza tampone e vaccino. Le ho già inviato una diffida e sto valutando se denunciare" ha aggiunto il consigliere regionale sottolineando che "quello che è successo questa mattina è estremamente grave".