POLITICA
Lettera a Repubblica
Conte ammonisce: il no della Lega a von der Leyen può danneggiare Italia
Sull'ipotesi di una crisi di governo il premier chiarisce: Se questa esperienza di governo dovesse interrompersi in via anticipata, non mi presterò, tuttavia, a operazioni opache o ambigue.

Quanto alla tenuta del governo il premier ha precisato: "Se questa esperienza di governo dovesse interrompersi in via anticipata, non mi presterò, tuttavia, a operazioni opache o ambigue. Assicuro che il percorso si realizzerà in modo lineare e trasparente, nelle sedi appropriate, per rispetto del Parlamento e dei cittadini".
Conte spiega di aver assunto il suo incarico "sulla base di una specifica maggioranza con un progetto di governo ben definito. Confido - auspica - di potere completare questo faticoso impegno sino al termine naturale della legislatura, in modo da realizzare appieno l'ambizioso piano di riforme economiche e sociali e di modernizzazione del Paese". In ogni caso, assicura il premier, "sino a quando avrò responsabilità di governo mi batterò affinché tutti i cittadini possano recuperare piena fiducia nelle istituzioni di governo, e affinché le istituzioni, tutte le istituzioni, possano meritare questa fiducia. Su questo non transigo e mai transigerò".
"Ho gia' chiarito che ogni iniziativa compiuta da una singola forza politica, perseguita separatamente, e' pienamente legittima, ma non puo' sostituirsi al pieno contraddittorio tra tutte le parti politiche e sociali, alla presenza dell'intero Governo, come impongono le regole di correttezza istituzionale".
"Una iniziativa perseguita senza un principio di coordinamento rischia di complicare - non gia' di agevolare - il processo decisionale e, in particolare, la piu' completa formazione ed espressione della politica generale di governo, con il risultato di compromettere l'efficacia della nostra azione".