TECH
Rinvio a settembre del dibattito in plenaria
Copyright online, il Parlamento europeo boccia la direttiva
Per le piattaforme internet era previsto l'obbligo del pagamento dei diritti d'autore per i contenuti video, musicali e giornalistici diffusi online

La direttiva prevedeva di sottoporre i giganti di internet (Youtube, Facebook, Dailymotion, Sound Cloud etc.) al pagamento dei diritti d'autore per i contenuti (video, musicali e giornalistici) diffusi sulle loro piattaforme, come fanno già le società digitali di distribuzione come Spotify e Deezer.
Il testo, fortemente osteggiato da Google e dagli altri giganti dell'economia digitale, era stato approvato dalla commissione europarlamentare Affari giuridici, che è quella titolare del dossier, dopo un anno e mezzo di controversie e il pronunciamento contraddittorio di quattro altre commissioni europarlamentari: quelle competenti per Industria, Ricerca, Energia e Cultura, favorevoli, e quelle su Mercato interno, Consumatori e Libertà civili, contrarie. In Italia, M5S e Lega hanno espresso netta contrarietà al testo.