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MONDO

Russia tradizionale alleato di Pyongyang

​Corea del Nord, Kim incontra il ministro degli esteri russo Lavrov

Lavrov per progressiva rimozione sanzioni. 'Denuclearizzazione impossibile in un colpo solo'. Il viaggio del ministro russo si aggiunge alla grande mobilitazione diplomatica internazionale per salvare il summit tra il leader nordcoreano e il presidente Usa Trump, che dovrebbe tenersi il 12 giugno a Singapore

(Getty)
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Il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov, giunto oggi in Corea del nord su invito della controparte Ri Yong-ho, ha incontrato il leader Kim Jong-un. È la prima visita del capo della diplomazia russa a Pyongyang in nove anni.
 
Lo annuncia lo stesso ministero russo, postando le foto sull'account Twitter con tanto di stretta di mano tra Lavrov e Kim. Dal colloquio con Kim, per ora non sono trapelate indiscrezioni.
 
La Russia sollecita la progressiva rimozione delle sanzioni sulla Corea del Nord. "È assolutamente ovvio che, come partono i negoziati sulla soluzione del problema del nucleare, è ragionevole che non possa essere omnicomprensiva
senza rimuovere le sanzioni", ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov a Pyongyang. "Questa non può essere raggiunta in un solo colpo. Non ci può essere l'immediata denuclearizzazione" che dovrebbe essere "fatta passo dopo passo e tutte le parti coinvolte devono trovarsi a metà strada in ogni passaggio".

La Russia è tradizionale alleato della Corea del Nord. Il viaggio di Lavrov si aggiunge alla grande mobilitazione diplomatica internazionale per salvare il summit tra il leader nordcoreano e il presidente Usa Donald Trump, che dovrebbe tenersi il 12 giugno a Singapore, ma sempre in attesa di definitiva conferma.

Prima dell'incontro con Kim, Lavrov aveva visto il suo omologo nordcoreano Ri Yong Ho, con cui ha scambiato "opinioni sulla situazione della penisola coreana, concentrandosi a rafforzare il coordinamento per cercare soluzioni politiche e diplomatiche ai problemi della regione", afferma il ministero degli Esteri russo.
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