Coronavirus
Il contagio in Europa
Calano i morti in Spagna, sono 367 nelle ultime 24 ore
Diminuiscono i decessi in Spagna che dall'inizio dell'epidemia sono stati oltre 22mila. Anche in Francia oltre 22mila morti. In Germania il dato sulle infezioni segnala un leggero calo rispetto agli incrementi consecutivi dei precedenti tre giorni, ma il Kock Institut avverte: non è finita

La Comunità di Madrid ha registrato per la prima volta dall'inizio della pandemia meno di cento morti per Covid-19: nelle ultime 24 ore i decessi sono stati 81 con un aumento dell'1,05%. Il tasso di decessi è quasi del 15% inferiore rispetto al giorno precedente, quando ne sono stati registrati 107. Il bilancio totale delle vittime è a 7.765 morti. A differenza della Spagna nel suo insieme, dove per la prima volta dall'inizio della pandemia il numero di pazienti guariti è superiore ai nuovi casi positivi, nella Comunità di Madrid il numero di pazienti guariti è di 567 rispetto ai 1.097 contagi segnalati.
In Germania 5000 morti, Kock Institut: non è finita
E' salito a 5.321 morti e 150.383 casi confermati il bilancio della pandemia di Covid-19 in Germania dall'inizio dell'emergenza. Lo ha riferito il Robert Koch Institute (Rki), dando notizia di 2.337 nuovi contagi e 227 decessi in più rispetto a ieri. Il dato sulle infezioni segnala un leggero calo rispetto agli incrementi consecutivi dei precedenti tre giorni.
"Mi piacerebbe dire che è finita,ma purtroppo non è finita". Il Robert Koch Institut tedesco, attraverso il vicepresidente Lars Schaade, mette in guardia i tedeschi, e sollecita al rispetto delle misure e delle regole sul distanziamento sociale, per arginare la diffusione del coronavirus. "Il fatto che i casi di morte siano limitati in Germania dipende dalla tempestiva adozione delle misure restrittive, ha affermato. Con l'aumento dei contatti, aumenta il contagio, e si può rapidamente arrivare a una dinamica in cui il virus non è controllabile. Abbiamo visto in altri paesi quanto velocemente questo possa accadere". Lars Schaade, ha poi aggiunto: "Quindi vi prego di continuare a rispettare le regole e le misure. Mantenete la distanza di 1,5 metri, meglio 2, cercate di restare a casa, usate la protezione di naso e bocca nei negozi e nei luoghi pubblici". Sulle misure di contenimento Schaade, in conferenza stampa a Berlino, ha dichiarato che "Un vero allentamento delle misure sarà possibile soltanto quando ci saranno poche centinaia di casi al giorno". Schaade ha anche replicato a chi al momento contesta le misure restrittive imposte finora in Germania, sostenendo che fossero sproporzionate rispetto alla effettiva gravità del coronavirus, e ha rimandato ai dati che descrivono il tasso di"ipermortalità" in diversi paesi europei, a causa della pandemia.
Francia: oltre 22mila morti. Oltre 122mila i casi nel paese
Il direttore generale della sanità francese, Jérôme Salomon, ha annunciato venerdì 24 aprile che in Francia, dal 1 ° marzo, 22.245 persone sono morte a causa del coronavirus, di cui 13.852 in ospedale e 8.393 in istituti sociali e medico-sociali. Nelle ultime 24 ore sono morte 389 persone. Questo bilancio giornaliero è il più basso dall'inizio della settimana, visto che finora ha costantemente superato i 500 morti. Altre 28.658 persone sono ricoverate in ospedale (+1346 nuovi ricoveri, saldo negativo di 561 posti). 4.870 pazienti sono ancora in terapia intensiva (+155 nuovi ricoveri, saldo negativo di 183 pazienti). "Questa emergenza sta lentamente ma costantemente diminuendo", ha rassicurato il DGS. Dal 1 ° marzo, oltre 87.000 persone sono state ricoverate in ospedale per coronavirus e 15.000 hanno richiesto cure intensive. "La circolazione del virus rimane ad alto livello", ha detto Salomon. In totale, in Francia, ci sono 122.577 casi di Covid-19.
Sulla riapertura delle scuole, il ministro della Salute francese, Olivier Véran, ha affermato che è "molto complicato" far indossare mascherine a dei bambini e che non esistono "raccomandazioni scientifiche" in questo senso. Veran, ai microfoni di France Inter ha detto di ritenere "molto complicato chiedere a un bambino di 10 o 11 anni, alle elementari, di portare una mascherina tutto il giorno, all'interno, all'esterno, di giocare nel cortile di ricreazione quando ci sono più di 30 gradi". "Penso - ha aggiunto Véran - che dobbiamo insistere nei comportamenti anticontagio, lavarsi le mani, tossire nel gomito...non c'è nessuna raccomandazione scientifica che dica di far indossare mascherine ai bambini". Il ministro ha precisato però che "resta prudente" perché "da diverse settimane gli scienziati cambiano opinione, quindi anche noi adattiamo la nostra politica”. Il ritorno a scuola in Francia, previsto in modo progressivo a partire dall'11 maggio, sarà su base volontaria.
Per quanto riguarda invece la riapertura di caffè, bar e ristoranti, il ministro dell'economia Le Maire ha annunciato che la decisione sarà presa alla fine di maggio. Il ministro ha avvertito che non è il caso di precipitare i tempi per non correre il rischio di una seconda ondata dell'epidemia.
Intanto centoventi marinai della portaerei Charles De Gaulle, risultati positivi al Coronavirus, sono stati dichiarati guariti e sono usciti dall'ospedale o dal loro confinamento in zona militare: è quanto annunciato all'agenzia France Presse dal portavoce della Marine Nationale, capitano di vascello Eric Lavault. Giunti a Tolone a bordo della portaerei il 12 aprile scorso con sintomi da Covid-19, i marinai in questione "non hanno più sintomi da 48 ore e sono stati esaminati all'uscita" dall'ospedale, ha precisato il capitano."Per chi esce - ha precisato - è obbligatorio l'uso della mascherina a domicilio". Dodici marinai sono ancora ricoverati, di cui due in rianimazione. Circa due terzi dell'equipaggio, ovvero 1.046 su 1.760, sono risultati positivi al coronavirus
GB, lieve incremento morti
Nuovo, lieve incremento - dopo due giorni in calo - del numero dei morti per coronavirus censiti nel Regno Unito, nei soli ospedali nelle ultime 24 ore. Lo rende noto il ministero della Sanità, indicando altri 684 decessi, una cinquantina più di ieri, fino a un totale di a 19.506. I contagi diagnosticati superano intanto quota 140.000 (143.464), con curva d'incremento attorno a 5000 al giorno. I test eseguiti, seppur in leggero aumento, restano peraltro ancora lontani dal target di 100.000 al giorno promesso dal governo per fine mese.
E' ''troppo presto'' per allentare le misure di lockdown imposte in Gran Bretagna per contenere la diffusione del coronavirus. Lo ha detto il ministro della Sanità britannica Matt Hancock affermando di comprendere le motivazioni economiche per rimuovere le restrizioni imposte per il coronavirus. Ma non saranno possibili cambiamenti fino a quando non la situazione non sarà sicura, ha spiegato. ''Le aziende hanno capito che non possono lavorare in sicurezza rispettando le regole di distanziamento sociale", ha detto, dicendosi ''convinto di quello che sto facendo''.
Belgio, epidemia stabile, verso la fine del confinamento
Il Belgio si prepara a allentare le misure di confinamento, dopo che l'epidemia di Coronavirus si è stabilizzata. Il Consiglio di sicurezza nazionale si riunirà nel pomeriggio per decidere come procedere al de-confinamento. Secondo i dati pubblicati dalle autorità sanitarie, ieri sono stati registrati 1.496 nuovi casi di Coronavirus nel paese, che porta il totale dei positivi a 44.293. Il Belgio ha praticamente raddoppiato la capacità di testare, con 9.401 test effettuati ieri che portano il totale dell'inizio dell'epidemia a 189.000. Gli ospedali sono sempre meno sotto pressione. Ieri sono stati ricoverate 210 persone, mentre 322 pazienti sono stati dimessi. Il totale dei ricoverati negli ospedali è sceso a 4.355 (-172 nelle ultime 24 ore) di cui 970 in terapia intensiva (-23). "Le cifre di questi giorni hanno dimostrato che abbiamo avuto successo nel nostro sforzo collettivo, cioè diminuire la forza del virus", ha detto il portavoce del Centro di crisi, Benoit Ramacker. Ieri sono stati comunicati 190 decessi, che portano il totale complessivo a 6.679, di cui il 46% negli ospedali e il 53% nelle case di riposo o di cura. Solo il 6% dei decessi nelle case di riposo o cura sono confermati Covid-19, mentre il 94% sono considerati "sospetti" perchénon c'e' stato test di laboratorio.
In Olanda, il totale dei decessi sale a 4.289 I contagi sono 36.535
In Olanda dalla giornata di ieri sono stati segnalati alle autorità sanitarie locali 112 morti che portano ad un totale di 4.289 decessi a causa del coronavirus. Si segnalano inoltre 806 nuovi contagi per un totale di 36.535 positivi al Covid-19. Sono invece 123 le persone ricoverate in ospedale per un totale di 10.281. Le autorità sanitarie riferiscono che c'è un ritardo tra il giorno del ricovero o la morte e il giorno in cui questo è stato riportato e aggiungono che le cifre degli ultimi giorni lasciano intravedere che le misure prese per contenere il virus stanno funzionando. Il numero di nuove segnalazioni quotidiane di pazienti ospedalizzati è ancora in calo e lo stesso vale per il numero di pazienti deceduti segnalati.
Nuovo record di contagi in Svezia, 812 casi in più
La Svezia ha registrato 812 nuovi casi di coronavirus, il numero più alto finora riportato. Lo riferisce il Guardian. Il numero totale di infezioni nel paese è salito a 17.567. Ci sono stati inoltre 131 nuovi morti per Covid-19, dato che porta il bilancio delle vittime a 2.152,secondo i dati pubblicati dalle autorità sanitarie. Finora, sono 1.256 i pazienti trattati in terapia intensiva.