Coronavirus
Europa
Covid-19, Johnson difende il suo collaboratore
Dati di oggi da Madrid: nel paese 70 nuovi decessi per un totale di 28.752

Ministro Francia: non andate in Spagna
Il ministro francese per la Transizione Ecologica, Elisabeth Borne, irrompe nel dibattito spagnolo sulle vacanze estive invitando i suoi compatrioti a non viaggiare all'estero, citando in particolare la Spagna per le sue misure "contraddittorie". "Non invitiamo i francesi a pianificare le loro vacanze all'estero", ha detto Borne in un'intervista a France Inter. "Non posso raccomandare ai francesi di prenotare vacanze in Spagna, oggi come oggi. La Spagna ha deciso di aprire le sue frontiere, però contemporaneamente ha deciso misure nei confronti di chi arriva in aereo. E' contraddittorio", ha aggiunto, con riferimento alla quarantena di 14 giorni imposta a chiunque atterri in Spagna. "Abbiamo detto molto chiaramente ai francesi che oggi dobbiamo organizzare le nostre vacanze in Francia: non stiamo invitando i francesi ad andare all'estero", ha ripetuto. Per Borne, "chiunque può iniziare a prenotare le sue vacanze" per luglio e agosto. "Annunceremo le nuove regole più avanti, questa settimana", ha anticipato. Ieri il governo francese ha confermato la quarantena per chiunque arrivi dalla Spagna, una misura di "reciprocità". Il governo spagnolo ha sottolineato che l'obbligo di quarantena resta in vigore finché durerà lo stato di emergenza.
Francia verso allentamento restrizioni alle frontiere da domani
La Francia sta allentando le restrizioni alle frontiere man mano che l'epidemia di coronavirus si attenua. A partire da lunedì, i controlli alle frontiere installati a marzo verranno abbandonati per passare a controlli a campione in vari luoghi. La Francia sta inoltre allargando le categorie di persone autorizzate all'ingresso provenienti da altri paesi europei includendo i lavoratori migranti e le persone in viaggio per motivi familiari. Tuttavia, poiché la Gran Bretagna e la Spagna richiedono la quarantena per coloro che arrivano da altre parti d'Europa, la Francia sta facendo lo stesso prevedendo una quarantena volontaria di 14 giorni.
Johnson: a scuola il primo giugno
Il bilancio delle vittime nel Regno Unito conferma che i casi di Covid-19 sono aumentati di 118 unità, per un totale di 36.793, ha affermato il primo ministro Boris Johnson domenica. Il premier ha anche detto che gli studenti delle prime classi potrebbero tornare a scuola il primo giugno prossimo.
Johnson ha anche difeso un suo collaboratore che ha violato il lockdown: "Credo che sotto tutti gli aspetti abbia agito responsabilmente e legalmente, con integrità e con l'obiettivo schiacciante di fermare il diffusione del virus e salvare vite", ha detto del consigliere Dominic Cummings, dopo le polemiche per essersi spostato da Londra a Durham.
Ambasciatore in Gb: per turisti riapertura Italia è sicura
L'Italia si prepara ad accogliere i turisti britannici, a partire dal 3 giugno, garantendo le maggiori condizioni di sicurezza possibili contro il coronavirus. E' quanto ha affermato l'ambasciatore d'Italia nel Regno Unito, Raffaele Trombetta, in un'intervista a Bbc Radio 4, pubblicata sul profilo Twitter della sede diplomatica italiana. "E' importante che i cittadini britannici sappiano che potranno venire in Italia", ha sottolineato Trombetta,precisando che le autorità hanno messo in campo "un sistema di monitoraggio" contro l'epidemia "con indicatori e dati forniti dalle regioni al fine di controllare l'impatto del virus giorno dopo giorno". L'ambasciatore ha auspicato nelle prossime settimane un alleggerimento delle misure di lockdown e quarantena anche nel Regno Unito, aggiungendo che "questa pandemia è un problema globale, quindi la cosa migliore da fare è contrastarla con un approccio coordinato".