ECONOMIA
Tsipras esclude nuove elezioni in caso di fallimento dei negoziati
Crisi greca. Atene al lavoro per un decreto di riforme strutturali
La notizia, accolta con favore dai funzionari dell'Eurozona, dopo il rimpasto della squadra che dovrà negoziare con i creditori internazionali deciso dal premier Tsipras. Si tratterebbe, se andrà in porto, del primo decreto che propone riforme strutturali con l'obiettivo di un accordo con i creditori
Secondo alcuni osservatori sarebbe un tentativo di ridurre il ruolo del ministro delle Finanze nelle trattative. "Il modo in cui si era comportato lo aveva reso un ostacolo in più nei negoziati con la Grecia", ha affermato un funzionario dell'Eurozona, rimasto anonimo, in riferimento a Varoufakis. "Con il ridimensionamento del suo ruolo da principale persona di riferimento a una delle tante che partecipano ai colloqui, l'ostacolo F stato rimosso. La questione era diventata quasi personale per alcuni membri dell'Eurogruppo", ha aggiunto il funzionario. Un'altra fonte, impegnata nelle negoziazioni dal lato della zona euro, ha messo tuttavia in dubbio il fatto che il rimpasto si tradurra in cambiamenti significativi nelle trattative, richiesti dai creditori internazionali.
La notizia, accolta con favore dai funzionari dell'Eurozona, dopo il rimpasto della squadra che dovrà negoziare con i creditori internazionali deciso dal premier Tsipras. Si tratterebbe, se andrà in porto, del primo decreto che propone riforme strutturali con l'obiettivo di un accordo con i creditori.