CULTURA
Non ci sono feriti
Volterra, ancora dissesto crollano le mura del parco archeologico
Nel centro storico, durante i lavori di messa in sicurezza, è franato uno sperone di roccia, da giorni pericolante. Lo scorso mese per le abbondanti piogge era già franata una parte delle mura medievali

La frana è stata parzialmente contenuta dai tiranti e blocchi piazzati per rafforzare lo sperone. Pietre e detriti sono caduti vicino all'ingresso di un parcheggio già chiuso per precauzione. Non ci sono feriti.
"Ora la preoccupazione principale è evitare ulteriori scivolamenti e crolli" ha detto il sindaco di Volterra, Marco Buselli. "I detriti - ha sottolineato - non hanno invaso la strada che era già stata chiusa nella notte di domenica così come era stato interdetto l'accesso al parcheggio sotterraneo della Dogana, ma la situazione è grave e occorre fare in fretta".
L'intervento di rimozione era iniziato stamani per alleggerire la cima dello sperone con una piattaforma elevata. Il mese scorso, le piogge molto abbondanti avevano provocato la frana di una parte delle mura medievali.
La situazione di Volterra è una emergenza che accomuna anche altri comuni toscani. Da più parti si muovono richieste a Roma di finanziamenti urgenti per risanare le città antiche, i veri gioielli italiani.