ITALIA
Il Tribunale di Sorveglianza accoglie la richiesta dei legali
Marcello Dell'Utri lascia Rebibbia: arresti domiciliari
L'attuale stato di salute non è compatibile con il carcere "L'attuale stato di salute - aggiungono i magistrati - non appare compatibile con la carcerazione per la ricorrenza di gravi e improvvisi rischi per la vita e la salute, non fronteggiabili con gli strumenti sanitari del circuito penitenziario in considerazione delle preoccupanti condizioni cardiache, del complesso quadro multipalogico, delle precedenti e debilitanti cure radioterapeutiche, dell'età, dello stato ansioso e della necessità di un intervento cardiologico delicato". "E' anche consequenziale alle attuali, compromesse, condizioni cliniche e alle prevalenti preoccupazioni per l'evoluzione delle patologie, che l'attenzione del soggetto verso il trattamento penitenziario sia fortemente scemata, sicché il protrarsi dell'esecuzione della pena in regime di detenzione ordinaria non più rispondente alla finalità rieducativa e al senso di umanità", concludono.