SALUTE
Saranno potenziati il personale degli aeroporti e i canali di informazione
Ebola, la risposta dell'Italia alla paura contagio: in campo una task force interministeriale
Lo ha deciso il Consiglio dei ministri dopo la video conference call di oggi dei leader europei con il presidente Obama sull'emergenza. Pronti due C130 per evacuare i cittadini italiani eventualmente contagiati dal virus

La tracciabilità dei passeggeri
La linea sostenuta a livello europeo sarebbe comunque quella di prevedere la possibilità di trattamenti medico-sanitari tempestivi in loco, ovvero in Africa, per gli operatori sanitari che dovessero risultare contagiati dal virus. Di questi temi si discuterà domani a Bruxelles nel vertice dei ministri della Salute Ue convocato su sollecitazione del ministro Beatrice Lorenzin nell'ambito del semestre italiano di presidenza del Consiglio Ue. Tra i temi sui quali domani si confronteranno i ministri della Salute europei, anche quello della 'tracciabilita" dei passeggeri, fortemente sostenuto dal ministro Lorenzin. Il punto è di garantire proprio la tracciabilita' di quei passeggeri che, provenienti dai paesi africani a rischio Ebola, dovessero giungere in Europa attraverso voli non diretti ma che prevedono scali in altri aeroporti.
Pronti due C130 per evacuare i cittadini contagiati da Ebola
Per evacuare, eventualmente, i cittadini contagiati da Ebola sono pronti due C-130. Questi saranno immediatamente trasportati all'ospedale Spallanzani di Roma e al Sacco di Milano, strutture specializzate nella diagnosi e cura delle malattie infettive. La posizione che emerge a livello europeo è quella di curare i malati nei luoghi del contagio, potenziando gli ospedali locali, prima che partano per l'Europa. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha insistito, nei giorni scorsi, sulla necessità di assicurare la tracciabilita' dei viaggiatori provenienti dall'Africa.