MONDO
Si vota l'8 giugno
Elezioni nel Regno Unito, question Time May-Corbyn: ancora un pareggio
Come sempre, invece del dibattito ci sono state due sessioni separate di domande. Rigida e poco empatica Theresa May - duramente attaccata per non aver firmato la lettera contro Trump sul ritiro dagli accordi di Parigi - più a suo agio Jeremy Corbyn che ha giocato il jolly più classico delle promesse elettorali: "Un milione di posti di lavoro"

Theresa May: ho avuto coraggio
La premier ha dovuto fare i conti con numerosi attacchi: il primo riguarda la scelta di convocare le elezioni anticipate. All'epoca i sondaggi erano molto favorevoli, viene accusata di aver preso la decisione per fare piazza pulita dell'opposizione. Al contrario, contrattacca lei: "Ho avuto le palle di indire le elezioni" pur potendo vivere altri due anni tranquilli.
Il clima e l'effetto Trump
Jeremy Corbyn ha sferrato l'attacco dopo una giornata di polemiche: Theresa May ha un rapporto di sudditanza conn Donald Trump - dato che non ha firmato la lettera congiunta di Francia, Germania e Italia in cui viene criticata la decisione di lasciare l'accordo sul clima e viene ribadita l'impossibilità di rinegoziarli.
Empatia e rigidità
A un'infermiera che chiedeva conto dei tagli alla sanità Theresa May ha dato una risposta politica e di sistema, senza riuscire a offrire conforto alla donna, sull'orlo delle lacrime. In termini più generali Corbyn è apparso più rilassato e sicuro di sé, May più rigida ma miglior performer rispetto al confronto TV della scorsa settimana.
Lavoro e occupazione
E' il cavallo di battaglia di Corbyn: con la promessa di "un milione di buoni posti di lavoro" ha fatto brillare negli occhi del pubblico la possibilità di un lavoro stabile ed equamente retribuito. Eppure un giovane ha spiegato quanto i cosiddetti zero hours contracts (quelli con nessun obbligo minimo orario e nessun obbligo di accettare ogni chiamata) siano vitali per gli studenti. La risposta di May è nella hard Brexit, che ha l'obiettivo di migliorare il benessere e il lavoro nel Regno Unito.
La serata in un tweet:
Il riassunto più efficace è forse quello di Jack Blanchard, il capo del politico del Daily Mirror:
May hammered on nurses' pay and benefit cuts.
— Jack Blanchard (@Jack_Blanchard_) 2 giugno 2017
Corbyn struggling on Trident and the IRA.
Basically the audience did an excellent job. #bbcqt
A che punto è Theresa May
Quando ha convocato le elezioni il vantaggio era fortissimo, oggi YouGov la vede in testa ma di soli 3 punti (9 secondo la media dei sondaggi).
A che punto è Jeremy Corbyn
Il leader del Labour si trova protagonista di uno scenario fino a poco tempo fa inimmaginabile: ha la possibilità concreta - se non di sorpassare la May - di limitare molto la sua vittoria. Ecco spiegato perchè - stile e carattere a parte - era a suo agio puntando tutto su stato sociale, equità fiscale e moltiplicazione dei posti di lavoro.