ITALIA
Agenzia europea del farmaco
Ema, Milano chiede alla Corte di giustizia dell'Ue la sospensione del trasferimento
Richiesta di 'procedimento sommario' motivato da urgenza. Ma intanto, nota dell'Ema: la soluzione di Amsterdam assicura continuità operativa

Sindaco Sala: aspettiamo 12 febbraio, non mollo
"Su Ema io non voglio mollare. Mi pare che ogni giorno aumentano i dubbi sulla proposta olandese. Certamente, lo dico senza rischio di smentita, non sono stati molto corretti lasciando intendere che una soluzione transitoria sarebbe stata sufficiente": così il sindaco Beppe Sala su Ema. A margine di un evento a Milano, ha aggiunto: "Sto sollecitando governo e presidente del Consiglio. Questo non è il momento di lamentarci o frignare, ma di combattere. Ci credo ancora molto. Il primo passaggio ora è la visita della Commissione del 12".
Commissione Ue: obbligati a segreto su documenti Ema
"Sono documenti degli Stati membri, che ci hanno chiesto di mantenerli confidenziali" secondo regole che gli Stati si sono dati in "piena trasparenza" e "noi siamo obbligati" a mantenerli confidenziali. Così un portavoce della Commissione Ue ha risposto a chi chiede se l'Esecutivo renderà pubblici i documenti olandesi secretati per l'offerta per l'Ema, dopo le quattro interrogazioni europarlamentari dei giorni scorsi.
Ema: soluzione Amsterdam assicura continuità operativa
"La soluzione temporanea" trovata dalle autorità olandesi per il trasloco dell'Agenzia europea del farmaco (Ema) "assicura la continuità operativa ad Amsterdam per il periodo ponte, fino a quando l'edificio permanente sarà completato, il 15 novembre 2019". Si legge in una nota del Comitato di gestione dell'Ema pubblicato sul sito dell'Agenzia Ue dopo una riunione straordinaria avvenuta ieri con rappresentanti del governo olandese.