Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/enciclica-Vaticano-alle-12-verra-presentata-enciclica-Laudato-si-sulla-cura-della-casa-comune-La-presentazione-avverra-aula-nuova-del-sinodo-in-Vaticano-2fcb473c-4aee-4b49-ba2e-74cf3d3dd958.html | rainews/live/ | true
MONDO

La presentazione nell'aula nuova del sinodo in Vaticano

L’enciclica "verde" di papa Francesco: "Salvate la terra dall'uomo"

Presentata l'enciclica ecologica di Papa Francesco "Laudato si'" che trae il nome dal cantico delle creature di Francesco di Assisi, il santo dal quale il Pontefice argentino ha preso il nome

Condividi
Città del Vaticano

"Laudato si’, mi’ Signore, cantava san Francesco d’Assisi. In questo bel cantico ci ricordava che la nostra casa comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia: "Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba": è questo l'incipit della cosiddetta enciclica verde di papa Francesco, presentata oggi in Vaticano. Quasi duecento pagine divise in sei capitoli, con note e citazioni. Al centro del testo la tutela e la salvaguardia della casa comune. 



"La popolazione ha pagato il salvataggio delle banche"
"Il salvataggio ad ogni costo delle banche - si legge nell'enciclica-  facendo pagare il prezzo alla popolazione, senza la ferma decisione di rivedere e riformare l'intero sistema, riafferma un dominio assoluto della finanza che non ha futuro e che potrà solo generare nuove crisi dopo una lunga, costosa e apparente cura".

A presentare il testo nell'aula nuova del sinodo in Vaticano, il metropolita di Pergamo Joannis Zizioulas, considerato il più grande teologo vivente dell'ortodossia, in rappresentanza del patriarca Bartolomeo, il card. Peter Kodwo Appiah Turkson, presidente del pontificio consiglio della Giustizia e della Pace, e una maestra di una periferia romana.Turkson ha sintetizzato i temi del documento, distinguendo i diversi paragrafi, di seguito la sua sintesi.
 
Scongiurare gli effetti negativi sull'ambiente
Nella prospettiva dell'enciclica e della fede cristiana, visto che l'attività umana è uno dei fattori alla base del cambiamento climatico, deriva la responsabilità morale di fare tutto il possibile per ridurne l'impatto e scongiurarne gli effetti negativi sull'ambiente e sui poveri. 

"Il vangelo della creazione"
Il passo successivo nel percorso dell'enciclica, il secondo capitolo, dal titolo: "il vangelo della creazione" è il recupero delle ricchezze della tradizione giudeo-cristiana, come si legge nel testo biblico, e nell'elaborazione telogica che si fonda su di essa. Questa tradizione esplicita la tremenda responsabilità dell'essere umano nei confronti della creazione, l'intimo legame tra tutte le creature ed il fatto che l'ambiente è un bene collettivo patrimonio di tutta l'umanità ed è responsabilità di tutti. 

"La radice umana della crisi ecologica"
Il capitolo terzo affronta "la radice umana della crisi ecologica" e si occupa delle radici della situazione attuale, in modo da coglierne non solo i sintomi ma anche le cause più profonde, in un dialogo costante con la filosofia e le scienze umane, l'obiettivo è quello di elaborare il profilo di una ecologia integrale.

Un'ecologia integrale
Questo è il capitolo quarto: una ecologia integrale che nelle sue diverse dimensioni comprenda il posto specifico che l'essere umano occupa in questo mondo e le sue relazioni con la realtà che lo circonda nelle diverse situazioni della vita, dell'economia e della politica, nelle diverse culture, in particolare in quelle più minacciate, e soprattutto, in ogni momento della nostra vita quotidiana. 

Le prospettive
Su questa base il capitolo quinto affronta la domanda su che cosa possiamo e dobbiamo fare e offre una serie di prospettive, di rinnovamento della politica internazionale, nazionale e locale, dei processi decisionali in ambito pubblico e impreditoriale, nel rapporto tra politica ed economia e di quello tra religione e scienza.

Il testo integrale

Condividi