MONDO
Sequestrate il 15 aprile dai militanti di Boko Haram
L'esercito nigeriano annuncia: abbiamo individuato le 300 studentesse rapite
Il capo di Stato maggiore della Difesa aerea: "Sappiamo dove sono ma non possiamo utilizzare le truppe per liberarle, ne andrebbe della loro vita"

Il militare ha spiegato che la riservatezza dell'informazione è dovuta al fatto che le forze di sicurezza non vogliono usare la forza per liberare le liceali rapite nella città di Chibok ormai un mese fa per evitare che qualcuna di loro possa essere uccisa dai sequestratori.
"Sappiamo cosa stiamo facendo - ha aggiunto il capo di Stato maggiore e non possiamo rischiare che qualcuna di loro rimanga uccisa per liberarle. Quindi ci stiamo lavorando".
Esercito e governo hanno affrontato dure critiche a livello nazionale e internazionale, per l'inazione nel gestire il rapimento. Il presidente Goodluck Jonathan aveva poi finito per accettare gli aiuti internazionali. Gli aerei americani le hanno cercate, mentre Regno Unito, Francia e altri Paesi hanno inviato in Nigeria esperti di sorveglianza e negoziati di ostaggi.