SPORT
40.000 spettatori oggi, diventeranno 60.000 per le ultime fasi
Euro 2020: l'Ue contro le finali a Wembley, "C'è asimmetria"
Schinas: "Uefa valuti molto attentamente, Merkel e Draghi con noi"
"L'Uefa deve valutare molto attentamente" la possibilità di disputare "le semifinali e la finale" degli europei "a Wembley" perché c'è "asimmetria" da parte del Regno Unito, "che impone restrizioni ai cittadini britannici che viaggiano in Ue, ma accetta una massiccia presenza di visitatori europei" per assistere alle partite.
Lo ha ribadito il vice presidente Ue, Margaritis Schinas. Anche "l'idea di uno stadio pieno in un momento in cui siamo così preoccupati per la variante Delta" dovrebbe "far riflettere" l'Uefa, ha sottolineato Schinas, aggiungendo che "Merkel, Draghi e tanti eurodeputati condividono le stesse preoccupazioni".
Ieri "ho condiviso con i deputati della commissione Ambiente" del Parlamento europeo, "la mia convinzione personale che l'Uefa debba analizzare molto attentamente la situazione della semifinale e della finale degli Europei a Wembley", vista l'emergenza della variante Delta del Covid-19 in Gran Bretagna. Lo ha ribadito oggi il vicepresidente della Commissione Europea Margaritis Schinas, durante una conferenza stampa online a Bruxelles.
"Non è una decisione che debba essere presa dalla Commissione europea, né l'abbiamo discussa nel collegio" dei commissari. Ma "ci saranno molte persone, e l'idea di uno stadio pieno in un momento in cui siamo così preoccupati per la presenza della variante Delta dà il messaggio che serve una valutazione attenta".
Germania: "Decisione irresponsabile"
Il ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer ha dichiarato che è "irresponsabile" la decisione del governo britannico di aumentare il numero di spettatori alle restanti partite di Euro 2020 a Londra. Lo riporta la stampa tedesca. Con entrambe le semifinali e la finale che si terranno al Wembley Stadium di Londra, Seehofer si augura di vedere meno pubblico sugli spalti per paura di diffondere la variante Delta altamente contagiosa del coronavirus che è ora prevalente nel Regno Unito.
Wembley ha ospitato circa 40.000 tifosi per lo scontro degli ottavi di questa sera tra Inghilterra e Germania, circa il doppio del numero che ha potuto seguire le partite della fase a gironi. La scorsa settimana il governo britannico ha annunciato che la capacità a Wembley sarebbe aumentata ulteriormente, a circa 60.000 per le ultime fasi del torneo.
Il governo tedesco ha chiesto una riduzione del numero di spettatori all'interno dello stadio di Wembley, a Londra, teatro delle semifinali e della finale di Euro 2020. Il motivo è l'incremento dei casi Covid nel Paese, oltre 20mila nelle ultime 24 ore, determinati dalla diffusione della variante Delta. Seehofer ha esortato quindi il governo britannico e la Uefa a rivedere la norma riducendo drasticamente il numero di tifosi ammessi allo stadio ipotizzando una capienza del 20%.
Dipartimento Sport Gb: "Sicurezza è nostra priorità"
"La sicurezza pubblica è la nostra priorità assoluta, ed è necessaria la prova di avere effettuato un test negativo o la vaccinazione completa per poter partecipare a questi eventi pilota con apertura al pubblico. Noi continueremo a lavorare a stretto contatto con la Federazione calcistica d'Inghilterra, Uefa e l'Agenzia per la sanità britannica per assicurare che la salute pubblica sia rispettata e che il torneo Euro 2021 sia organizzato in modo sicuro e protetto". Lo ha detto il portavoce del Dipartimento del governo britannico per il digitale, la cultura, i media e lo sport.
Il portavoce ha anche spiegato le procedure che vengono seguite per garantire la sicurezza sanitaria di questi due eventi: "Ogni evento pilota è approvato da partner locali, incluso il direttore della sanità pubblica, per rinforzare le procedure governative di sicurezza".
Il funzionario ha poi aggiunto, restando sul caso Wembley: "Il direttore dell'autorità locale per la sicurezza sanitaria e gli alti ufficiali dell'Agenzia per la sanità britannica e del Dipartimento del governo britannico per il digitale, la cultura, i media e lo sport danno l'approvazione ufficiale finale della fattibilità dell'evento dal punto di vista della sicurezza sanitaria. Questo garantisce che gli eventi siano gestiti nel modo più sicuro possibile e consente di tracciare eventuali zone dove è necessario effettuare più test".
Lo ha ribadito il vice presidente Ue, Margaritis Schinas. Anche "l'idea di uno stadio pieno in un momento in cui siamo così preoccupati per la variante Delta" dovrebbe "far riflettere" l'Uefa, ha sottolineato Schinas, aggiungendo che "Merkel, Draghi e tanti eurodeputati condividono le stesse preoccupazioni".
Ieri "ho condiviso con i deputati della commissione Ambiente" del Parlamento europeo, "la mia convinzione personale che l'Uefa debba analizzare molto attentamente la situazione della semifinale e della finale degli Europei a Wembley", vista l'emergenza della variante Delta del Covid-19 in Gran Bretagna. Lo ha ribadito oggi il vicepresidente della Commissione Europea Margaritis Schinas, durante una conferenza stampa online a Bruxelles.
"Non è una decisione che debba essere presa dalla Commissione europea, né l'abbiamo discussa nel collegio" dei commissari. Ma "ci saranno molte persone, e l'idea di uno stadio pieno in un momento in cui siamo così preoccupati per la presenza della variante Delta dà il messaggio che serve una valutazione attenta".
Germania: "Decisione irresponsabile"
Il ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer ha dichiarato che è "irresponsabile" la decisione del governo britannico di aumentare il numero di spettatori alle restanti partite di Euro 2020 a Londra. Lo riporta la stampa tedesca. Con entrambe le semifinali e la finale che si terranno al Wembley Stadium di Londra, Seehofer si augura di vedere meno pubblico sugli spalti per paura di diffondere la variante Delta altamente contagiosa del coronavirus che è ora prevalente nel Regno Unito.
Wembley ha ospitato circa 40.000 tifosi per lo scontro degli ottavi di questa sera tra Inghilterra e Germania, circa il doppio del numero che ha potuto seguire le partite della fase a gironi. La scorsa settimana il governo britannico ha annunciato che la capacità a Wembley sarebbe aumentata ulteriormente, a circa 60.000 per le ultime fasi del torneo.
Il governo tedesco ha chiesto una riduzione del numero di spettatori all'interno dello stadio di Wembley, a Londra, teatro delle semifinali e della finale di Euro 2020. Il motivo è l'incremento dei casi Covid nel Paese, oltre 20mila nelle ultime 24 ore, determinati dalla diffusione della variante Delta. Seehofer ha esortato quindi il governo britannico e la Uefa a rivedere la norma riducendo drasticamente il numero di tifosi ammessi allo stadio ipotizzando una capienza del 20%.
Dipartimento Sport Gb: "Sicurezza è nostra priorità"
"La sicurezza pubblica è la nostra priorità assoluta, ed è necessaria la prova di avere effettuato un test negativo o la vaccinazione completa per poter partecipare a questi eventi pilota con apertura al pubblico. Noi continueremo a lavorare a stretto contatto con la Federazione calcistica d'Inghilterra, Uefa e l'Agenzia per la sanità britannica per assicurare che la salute pubblica sia rispettata e che il torneo Euro 2021 sia organizzato in modo sicuro e protetto". Lo ha detto il portavoce del Dipartimento del governo britannico per il digitale, la cultura, i media e lo sport.
Il portavoce ha anche spiegato le procedure che vengono seguite per garantire la sicurezza sanitaria di questi due eventi: "Ogni evento pilota è approvato da partner locali, incluso il direttore della sanità pubblica, per rinforzare le procedure governative di sicurezza".
Il funzionario ha poi aggiunto, restando sul caso Wembley: "Il direttore dell'autorità locale per la sicurezza sanitaria e gli alti ufficiali dell'Agenzia per la sanità britannica e del Dipartimento del governo britannico per il digitale, la cultura, i media e lo sport danno l'approvazione ufficiale finale della fattibilità dell'evento dal punto di vista della sicurezza sanitaria. Questo garantisce che gli eventi siano gestiti nel modo più sicuro possibile e consente di tracciare eventuali zone dove è necessario effettuare più test".
