MONDO
I dati Eurostat
Rallenta la disoccupazione nell'Eurozona, all'11,7%. Tra i giovani al 23,5
Tra gli stati membri i tassi più bassi in Austria, Germania e Lussemburgo, i più alti in Grecia e Spagna. Disoccupazione giovanile bassa anche nell'Unione a 28, al 22,5%, in Italia al 46%

Anche la disoccupazione giovanile è in lieve calo. Nell'Eurozona si è assestata al 23,5% rispetto al 23,6 di aprile 2013, mentre nell’Europa a 28 è passata dal 22,6 al 22,5%. Numeri molto lontani dal drammatico 46% registrato dall'Istat in Italia nei primi tre mesi dell'anno.
Chi va meglio e chi va peggio
Tra gli stati membri i tassi più bassi si registrano in Austria (4,9%), Germania (5,2%) e Lussemburgo (6,1%), mentre i più alti in Grecia (26,5%) e Spagna (25,1%). Rispetto ad un anno fa, il tasso di disoccupazione è diminuito in 18 Stati e aumentato in 8. L’Ungheria è il paese in cui il tasso di disoccupazione è sceso in modo più netto: in un solo anno dal 10,6% al 7,8%. Sulla stessa linea anche il Portogallo (dal 17,3% al 14,6%), l’Irlanda (dal 13,7% all’11,9%). Al contrario il numero di senza lavoro è aumentato in modo rilevante a Cipro (dal 15,6% al 16,4%), e in Olanda (dal 6,5% al 7,2%).
Disoccupazione giovanile
Ad aprile 2014 sono 5 milioni 259 mila i giovani under 25 senza lavoro nell'Unione, 3 milioni 381 mila nella zona euro. In rapporto ad Aprile 2013 la disoccupazione giovanile è diminuita di 415 mila unità nell’Europa a 28 e di 202mila in quella a 18. I tassi più bassi si registrano in Germania (7,9%), Austria (9,5%), Olanda (11%), mentre a fondo classifica ci sono la Grecia (56,9%), la Spagna (53,5%) e la Croazia (49%).