MONDO
Falso scoop della Cnn: si dimettono tre giornalisti
Nell'articolo si faceva riferimento a presunti legami tra il Cremlino e Anthony Scaramucci, consigliere del presidente Trump

Un capitolo umiliante per la Cnn, accusata costantemente dal presidente Trump di diffondere "fake news" contro la sua presidenza. Il pezzo incriminato citava una fonte anonima secondo cui la commissione Intelligence del Senato stava indagando sui rapporti di Scaramucci con un fondo di investimento russo legato a una banca controllata dal Cremlino. Il pezzo pare non fosse stato controllato dallo staff legale e dal team di fact-checking dell'emittente prima della pubblicazione, aggirando quindi le procedure standard per la verifica dei fatti. In seguito dell'episodio, la Cnn avrebbe reso ancora più severi i controlli sulle notizie, soprattutto quelle legate al Russiagate.
Secondo una fonte citata dal sito Polico, Scaramucci, avrebbe chiamato sia uno dei giornalisti che il capo della sede di Washington della Cnn, ipotizzando la possibilità di una querela se il lavoro non fosse stato ritrattato. Cosa che è poi accaduta venerdì, con le scuse del network televisivo.
An editor's note from CNN https://t.co/5bHxUVnHHt pic.twitter.com/W3IjT5FPN8
— CNN (@CNN) 24 giugno 2017
L'italoamericano Scaramucci, intanto, incassa la vittoria e con un tweet accetta le scuse della televisione: "Cnn ha fatto la cosa giusta. Scuse accettate. Tutti commettono errori. Andiamo avanti".
.@CNN did the right thing. Classy move. Apology accepted. Everyone makes mistakes. Moving on. https://t.co/lyVajCKNHx
— Anthony Scaramucci (@Scaramucci) 24 giugno 2017
Anthony Scaramucci, 53enne esperto di finanza di origini umbre, è un fidato consigliere del presidente Trump che lo aveva voluto nel team incaricato del passaggio di consegne con la presidenza Obama. Premiato quest'anno dalla National Italian American Foundation, Scaramucci è stato fondatore di SkyBridge Capital e co-conduttore di Wall Street Week in onda su Fox Business Network.