POLITICA
Trattative per il nuovo esecutivo
Fedriga: superare veti, con M5s ripartire su cose da fare. Altrimenti si torna alle urne
Il neo governatore del Friuli Venezia Giulia apre ancora una volta ai grillini per cercare di dare un nuovo esecutivo al Paese, accogliendo così l'invito del Capo dello Stato che ieri dal Quirinale - in occasione del 1 maggio - aveva invitato tutti a pensare al bene comune e non agli interessi di parte

"Dal 4 marzo - ha aggiunto - non abbiamo cambiato posizione, questa è la coerenza. Ragioniamo allora su pochi punti fondamentali per il Paese, sugli impegni che abbiamo preso con i cittadini, superiamo la stagione dei veti, del 'devo fare io il premier' e pensiamo ai problemi del Paese e non a quelli dei partiti o di chi ha ambizioni personali". Se ciò non dovesse avvenire, ha affermato ancora, si dovrà tornare al voto.
Preincarico a Salvini? Decide Mattarella
Preincarico a Salvini che ieri ha detto 'tocca a noi'? "Aspettiamo le decisioni di Mattarella in modo fiducioso. Faremo tutti gli sforzi per vedere se cambiano per la quarta volta idea i 5 stelle. Noi lanciamo un appello a fare qualcosa per i cittadini, non abbiamo mai cambiato idea dal 4 marzo" ha spiegato il neo governatore della Regione Fvg.
Non cambiamo idea su coalizione di centrodestra
"Ci siamo presentati con una coalizione di centrodestra, non cambiamo le carte in tavola" - ha detto ancora Fedriga - rispondendo alla domanda se la Lega si allontanerà da Silvio Berlusconi. Incalzato dal conduttore Massimo Giannini sul rapporto tra il Carroccio e Berlusconi e se quest'ultimo non pagasse i debiti dei 'padani', come dichiarato dall'ex direttore della Padania, Gigi Moncalvo, Fedriga ha detto che si tratta di "balle colossali": "Abbiamo poche risorse ma abbiamo pagato tutti i nostri conti, non abbiamo debiti e non abbiamo crediti con nessuno. Io stesso - ha specificato - ho fatto la campagna elettorale nella mia regione con poche migliaia di euro". E le dure dichiarazioni di Moncalvo non sarebbero che "rancori pregressi".
Fornero preoccupata? Siamo orgogliosi
"Non può che renderci contenti la sua preoccupazione, partiamo da presupposti lontanissimi, lei è l'artefice di una riforma dannosa e noi orgogliosamente la facciamo preoccupare" . Così commenta Fedriga le parole dell'ex ministra Elsa Fornero, preoccupata dall'ipotesi di un governo a guida Salvini.
Orban non è estremista. Fa ottimamente interessi del suo Paese
"Il nostro riferimento tra Bruxelles e Orban? Orban mi sembra un presidente che ha fatto ottimamente gli interessi del proprio Paese - spiega Fedriga - I suoi risultati sono una conferma che i cittadini vogliono una politica di questo tipo. Qualcuno ha cercato di farlo passare per l''Orco dell'Ue', per un estremista, ma ha solo cercato di difendere i propri confini, che poi è quello che prevede Schengen".