ECONOMIA
Mercati
Ferrari e gli industriali guidano Piazza Affari, occhi puntati sulla Fed
In particolare tra i titoli a Piazza Affari oggi si distingue Ferrari (+5,9%), dopo i conti trimestrali diffusi ieri che hanno mostrato sia i ricavi gli utili del terzo trimestre in salita di circa il 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. Seguono Exor (+3,70%), holding della famiglia Agnelli e due titoli industriali: Leonardo e Interpump. Maggior ribasso per Eni (-1,4%) e Tenaris (-1,6%), entrambi del settore energetico, anche perché oggi il petrolio scende di quasi il 2%, con il Brent a quota 83,1 dollari al barile.
Le trimestrali hanno spinto in questi giorni anche le borse americane. Ieri nuovo massimo storico per gli indici Dow Jones e S&P 500.
L'attesa è per le parole che questa sera alle 19.30 ora italiana pronuncerà Jerome Powell, il governatore della banca centrale statunitense. Certa, secondo gli analisti, la riduzione degli acquisti di titoli già da questo mese. Ma ancora più importanti saranno le valutazioni sulla natura e durata dell'inflazione; saranno segnali sulla volontà o meno di alzare i tassi già nel 2022. Domani toccherà alla banca d'Inghilterra.
Dopo la riunione della Bce, giovedì scorso, il rendimento del Btp italiano era salito di 30 punti base. Ieri c'è stata una inversione di tendenza, il rendimento è sceso all'1,09%. Oggi è all’1,03%, con lo spread con il bund tedesco è a quota 120 punti.