POLITICA
Gentiloni: il lavoro, prima sfida per chi governa
Festa del lavoro. Di Maio: va rivisto jobs act. Martina: sicurezza è vera emergenza
Il mio pensiero va a lavoratori senza diritti - scrive in una nota - Laura Boldrini di Liberi e Uguali. Intanto Matteo Salvini, su una ruspa, twitta: "Prendo lezioni. Faccio bene?" Buon primo maggio

Di Maio: va rivisto jobs act
"Oggi è il primo maggio, la festa dei lavoratori. I partiti riempiranno questa giornata con frasi fatte, slogan e auspici sul lavoro e sull'articolo 1 della Costituzione. Sono solo parole. La verità è che se non interveniamo subito il lavoro in Italia diventerà sempre più sottopagato e precario. Va rivisto il Jobs act, vanno rifondati i centri per l'impiego e va assicurata una pensione dignitosa a chi ha lavorato una vita con la revisione della Fornero e la pensione di cittadinanza". Così Luigi Di Maio su fb.
"Sono tutte cose che eravamo pronti ad inserire nel contratto di Governo per cambiare finalmente l'Italia. Sono cose di buon senso che si potevano realizzare noi ci abbiamo provato per 55 giorni con tutte le nostre forze", conclude il leader del M5S.
Salvini: prendo lezioni di ruspa. Faccio bene? Buon 1 maggio
Un Matteo Salvini che sorride dall'interno della cabina di una ruspa manda il suo messaggio di 'buon Primo Maggio' da Twitter: "Buon 1Maggio, Amici. Prendo lezioni di RUSPA! Faccio bene???". Il leader della Lega posta un brevissimo video in cui, in un viale alberato, segue le indicazioni di alcuni operai al lavoro.
Buon #1Maggio, Amici. Prendo lezioni di RUSPA!
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 1 maggio 2018
Faccio bene???#andiamoagovernare pic.twitter.com/wMkUQmyv6Q
Martina: sicurezza è vera emergenza
Il lavoro deve continuare ad essere la priorità. Un lavoro dignitoso, equamente retribuito, giusto e soprattutto sicuro. Nell'era della digitalizzazione avanzata è inaccettabile l'aumento di morti sul lavoro. 3 milioni nel mondo, oltre 220 dall'inizio dell'anno solo in Italia. Numeri dietro i quali ci sono vite spezzate, famiglie colpite, legami interrotti e, troppe volte, diritti negati. Un'emergenza che ci deve vedere uniti, anche per questo ho voluto essere a Prato oggi". Così in un post su facebook il segretario reggente del Partito democratico, Maurizio Martina, oggi alla manifestazione del Primo Maggio promossa da CGIL, CISL e UIL a Prato. "Per dire ancora che -sostiene Martina - c'è bisogno di rafforzare le protezioni dei lavoratori, soprattutto di quelli più fragili, precari, sfruttati. Degli invisibili. E in un tempo in cui siamo sempre più nodi individuali di una rete, c'è bisogno di innovare anche il ruolo dei sindacati. Perché fare sindacato oggi vuol dire stare nella modernità, non solo evocare una storia gloriosa".
Boldrini: il mio pensiero a lavoratori senza diritti
"Nel giorno della festa del lavoro, il mio pensiero va ai lavoratori e alle lavoratrici senza diritti, a chi ha un’occupazione precaria che non gli permette di vivere dignitosamente e di progettare un futuro sicuro, ai giovani che il lavoro lo cercano e non lo trovano e sono spesso costretti a lasciare il nostro Paese. Alle tante donne disoccupate e a quelle che quando lavorano hanno stipendi più bassi degli uomini e che alla fatica del lavoro devono aggiungere quella degli impegni domestici e di cura della famiglia. A chi è rimasto vittima di incidenti sul lavoro e ai famigliari di chi per lavorare ha perso la vita". Così Laura Boldrini (LeU) in una nota. "Se la nostra è una Repubblica fondata sul lavoro, queste ingiustizie devono finire. La dignità e la sicurezza del lavoro sono la vera grande priorità della società italiana", conclude Boldrini.