POLITICA
La convention per festeggiare i 20 anni di Forza Italia
Fitto a Berlusconi: "Noi sempre con te ma ascoltaci"
Alla manifestazione di Bari parla di riforma elettorale: "Il dialogo con Renzi apre una pagina civile". Ad aprire la convention le immagini dei 20 anni di storia politica del partito e del suo leader e un saluto ai marò, trattenuti in India da due anni.

"Per 20 anni c'è stata una costruzione mediatico-politico-giudiziaria per eliminare Silvio Berlusconi" ha detto il deputato dal palco della convention "Orgoglio Azzurro" sottolinendo la lealtà dei deputati di Forza Italia al partito anche nei momenti più difficili. E precisa che all'ordine del giorno non c'è la scelta dell'erede di Berlusconi. "Serve intorno a lui una classe leale e convinta" ma ammonisce dal palco, "non ci deve essere ora una gara degli incarichi; è opportuna saltarla abbiamo bisogno di idee e criteri". E sulla nomina di Giovanni Toti "ho detto a Berlusconi che nominare esclusivamente gente dall'esterno, mortificherebbe e umilierebbe una classe dirigente che ha una forza e competenza cresciute molto in questi anni".
"Il confronto con Renzi apre una pagina di politica civile nel nostro Paese" Fitto ha parlato anche della legge elettorale e delle polemiche degli ultimi giorni. "La possibilità di mettere insieme due schieramenti opposti che decidono insieme le regole del futuro, per poi tornare a confrontarsi rispettandosi" è una grande opportunità che può dare stabilità. Le polemiche dice vanno superate, "strumentale chiedere le preferenze"
Lancia poi un appello al Partito Popolare europeo "la forza principale del Paese, capace di dargli forza, è Forza Italia" e allora l'auspicio è che "sotto la casa del Partito popolare europeo, intorno a Forza Italia e a Silvio Berlusconi, si possa anche in Italia affrontare le prossime elezioni dando una prospettiva di unità, di semplificazione che ci dia forza in Europa, laddove c'è bisogno di conoscere la situazione del nostro Paese "
Ad aprire la convention le immagini dei 20 anni di storia politica del partito e del suo leader e un saluto ai marò, trattenuti in India da due anni.