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MONDO

Allerta terrorismo

Finto passaporto pakistano, volo bloccato a Fiumicino. UE, in arrivo norme per schedare passeggeri

Sul volo che stava per decollare per Londra-Luton la polizia ha individuato un uomo con un falso passaporto pakistano, ora in stato di fermo, e ha bloccato la partenza. Intanto Bruxelles lavora per mettere a punto una schedatura informatica di tutti i passeggeri. 

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Partenza bloccata, passeggeri immediatamente trasferiti a terra: allarme terrorismo sul volo Easyjet in partenza da Fiumicino per Londra nella tarda mattinata di ieri. A bordo c’era un passeggero sospetto.

Passeggero con falso passaporto del Pakistan
Dopo la segnalazione della polizia sono partite le verifiche: si cercava un uomo di origini mediorientali, salito sull’aereo con passaporto pakistano falso. Individuato poco dopo, ora l’uomo è in stato di fermo, a disposizione della Procura di Civitavecchia. Il volo è invece ripartito con un’ora di ritardo, dopo i controlli necessari sui bagagli.

Le indagini: analisi impronte e possibili contatti
Ora sarà l’Afis, il sistema del Viminale per identificare le impront digitali, a dare qualche informazione in più sull’uomo fermato a Fiumicino e a stabilire se l’identità attribuita dalle impronte coincida o meno con quella riportata sul passaporto. In parallelo le indagini puntano anche a capire se abbia incontrato qualcuno – e chi – in Italia e perché stesse viaggiando verso Londra.

Bruxelles: allo studio sistema per schedare i paseggeri
Intanto da Bruxelles - dopo le stragi di Parigi e gli arresti in Belgio e in Grecia - è in arrivo un sistema per schedare i passeggeri sul modello di quello adottato dagli Stati Uniti dopo l’11 settembre. Si tratta di un PNR – Personal Number Record – che raccoglie informazioni anagrafiche e sui viaggi effettuati ma anche tutti quei dati che possono contribuire a definire l’identità e il background di un passeggero: preferenze alimentari da cui dedurre ad esempio la religione, metodo di acquisto del biglietto o esigenze sanitarie. Un database personale che opportunamente analizzato fornirebbe informazioni preziose all’intelligence. Il dibattito su questa normativa – che ora si pensa entri in vigore entro l’anno – si era arenato nel 2013 all’Europarlamento, ora il Consiglio Europeo sollecita una conclusione dei lavori. Tra tutti i Paesi che adotteranno le nuove norme la Francia, ovviamente in prima linea, ha fatto sapere di avere già pronta la piattaforma tecnologica per implementarle.

Italia, Alfano: identikit 10 sospetti terroristi espulsi
L’allarme terrorismo che per un’ora paralizza Fiumicino è arrivato nella giornata in cui in Italia il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha tracciato l’identikit dei dieci cittadini stranieri espulsi per motivi di sicurezza: reclutatori di jihadisti, tutti bene inseriti in Italia e con regolare permesso di soggiorno. 
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