MONDO
Elezioni amministrative
Francia, dopo lo schiaffo di Le Pen la sinistra fa fronte comune
Socialisti, verdi e comunisti si alleano per il secondo turno delle municipali. Obiettivo: evitare un'altra débâcle e la vittoria dell'estrema destra. E dalla sinistra arriva anche l'appello contro l'astensionismo

I ballottaggi e lo scudo contro il Fn
Domenica prossima si voterà ancora per i ballottaggi: il Front National è in corsa in 15 città del Paese. Intanto i socialisti hanno anche annunciato il loro ritiro tattico da una contesa a tre a St. Gilles, nel sud della Francia, lasciando agli elettori la scelta fra il candidato dell'Ump, formazione di centrodestra e quello del Fronte Nazionale, di estrema destra. Dobbiamo ''fare di tutto per impedire che il Fn conquisti le città'', ha detto Désir, ribadendo che i socialisti, insieme con Verdi e Partito comunista, hanno deciso ''l'unione più ampia'' possibile in vista del secondo turno di domenica.
Il nodo Parigi
In bilico anche la capitale francese, dove gli elettori dovranno scegliere tra Nathalie Kosciusko-Morizet, ex ministro di destra e Anne Hidalgo, candidata socialista. È la prima volta che Parigi avrà un sindaco donna. Hidalgo ha avuto un leggero svantaggio al primo turno (34,4% contro il 35,64 di Nkm, come la stampa ha ribattezzato Kosciusko-Morizet). L'alleanza annunciata da Désir potrebbe permettere a Hidalgo di conquistare il posto di sindaco.