POLITICA
"Ci vuole un cambio di passo, la realtà è cambiata"
Berlusconi sulle unioni gay: "La legge tedesca è buon compromesso"
Il presidente di Forza italia dice anche 'sì' alla semplificazione della procedura per la cittadinanza italiana ai minori. "Riteniamo - ha detto nel corso della presentazione alla stampa del nuovo dipartimento "libertà civili e diritti umani" di Forza Italia - che dare la cittadinanza al figlio di stranieri che viva in Italia sia doveroso"

Berlusconi dice anche 'sì' alla semplificazione della procedura per la cittadinanza italiana ai minori. "Riteniamo - ha detto nel corso della presentazione alla stampa del nuovo dipartimento "liberta' civili e diritti umani" di Forza Italia - che dare la cittadinanza al figlio di stranieri che viva in italia sia doveroso". La concessione è possibile, secondo l'ex presidente del Consiglio, "quando questa persona abbia frequentato un ciclo scolastico in modo da conoscere la nostra lingua, la nostra storia, e apprezzare i punti cardine della nostra civiltà".
Sulla legge elettorale il "confronto" tra il presidente di Forza Italia e Matteo Renzi è ancora in corso, e l'ex Cavaliere non esclude l'ipotesi di nuove modifiche all'Italicum. "siamo sempre stati disponibili - ha detto
berlusconi rispondendo, nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio, alle domande dei cronisti sull'ipotesi di un premio alla lista vincente invece che alla coalizione - ad approfondire i temi all'origine del famigerato patto del nazareno. Il nostro capogrupppo brunetta ha contato nove richieste di modificazioni, noi le abbiamo accolte tutte e alla fine è venuta anche questa richiesta".
"ci stiamo confrontando col presidente renzi - ha aggiunto - alla ricerca di una legge che consenta una governabilita' del paese e quindi siamo assolutamente attenti alla possibilità di arrivare a
un bipolarismo". Sull'argomento il leader di forza italia e' tornato a piu' riprese nel corso della conferenza stampa: "E' importante - ha sottolineato nella sua seconda risposta - che si passi al monocameralismo per l'approvazione delle leggi e che ci sia una legge che non stimoli il frazionamento del voto". Il riferimento, ha precisato, è alla par condicio televisiva. Secondo Berlusconi, infatti, "il frazionamento è stato alimentato
da una legge voluta dalla sinistra per contrastare Berlusconi, la par condicio. Stiamo lavorando, confrontandoci con Renzi - ha concluso - per una legge che possa andare in direzione del bipolarismo e per far fare un passo in avanti alla governabilità dell'Italia".