POLITICA
Nostro impegno, possiamo chiedere e ottenere
Gentiloni: allarme umanitario, ma ora forti con Libia

Così il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni nella conferenza stampa congiunta con il primo ministro ceco Bohuslav Sobotka a Praga. "Nessuno metta in contraddizione l'impegno per le condizioni umanitarie" dei migranti in Libia "con l'impegno che quotidianamente portiamo avanti per contrastare i trafficanti di esseri umani e ridurre i flussi. Siamo credibili se portiamo avanti insieme i diversi aspetti di questa politica", ha aggiunto Gentiloni. "Chi descrive questa questione così complessa come una questione puntuale - ha detto - purtroppo non va nella direzione giusta".
"L'impegno sui migranti - ha proseguito il presidente del Consiglio - è vincolante per tutti, registriamo la disponibilità dei nostri amici della Repubblica Ceca a collaborare sul fronte della cooperazione esterna, abbiamo discusso di progetti comuni in Africa, sostegno alle operazioni in corso nel Mediterraneo e della possibilità di collaborare. Questo è lo spirito che ci deve animare. La discussione è cominciata registrando quanto sia stato importante a marzo ritrovarsi a Roma per i 60 anni dell'Unione e respirare un clima di maggiore ottimismo anche in un contesto come quello attuale", ha concluso Gentiloni.