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POLITICA

Vertice europeo

Gentiloni: "Noi dalla parte dell'Europa: abbiamo davanti 15 mesi decisivi"

Al Senato Mdp si astiene sulla risoluzione della maggioranza

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"Abbiamo davanti 15 mesi che possono rivelarsi decisivi se si colgono alcune opportunità" per il futuro dell'Ue, "oppure che possono confermare la situazione difficile", dice il premier Paolo Gentiloni, intervenendo in aula alla Camera in vista del Consiglio europeo di giovedì e venerdì. "Noi siamo dalla parte dell'Europa. Non vogliamo che il nostro Paese si contrapponga all'Europa”.  
 
"C' è un'evoluzione interna nel Regno Unito che conferma che forse la scelta della Brexit, alla quale confermiamo il nostro rispetto perché è una scelta democratica degli elettori, ha mostrato di non avere le conseguenze magnifiche e spettacolari che nel corso della campagna sulla Brexit erano state promesse, anzi il contesto in cui il Regno Unito si muove  di innegabile maggiore difficoltà"  – ha detto Gentiloni – .  "Abbiamo un tasso di crescita dell'eurozona al 2,2%".  

Il premier è comunque ottimista sul futuro della Ue. "Complessivamente i risultati elettorali consolidano un chiaro successo delle forze impegnate a favore di una maggiore integrazione e impegno per la Ue".  

"Deve essere chiaro che sulla grande discussione di come un maggiore impegno europeo" debba diventare "un impegno anche per l'Europa della crescita e del lavoro, i passi in avanti sono tutti da fare e il confronto europeo tra posizioni diverse resta aperto. Si tratta di un capitolo fondamentale in cui il paese deve presentarsi unito e forte", ha aggiunto il premier.  

Al Senato Mdp si astiene sulla risoluzione della maggioranza
I senatori di Mdp-Art.1 si sono astenuti sulla risoluzione di maggioranza presentata sulle comunicazioni rese da Gentiloni in Aula - dopo l'intervento del mattino ala Camera - in vista del Consiglio europeo.  E al Senato l'astensione vale voto contrario.  I sì sono stati 120, 45 i contrari e 40 gli astenuti.
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