MONDO
Il sì delle autorità del Renania-Palatinato
Germania, Rock am Ring più forte del terrore: si riprende a suonare
Le autorità tedesche hanno dato l'ok: il festival ricomincia e tiene concerti fino a domani, come previsto. Rilasciate le tre persone che erano state fermate ma restano indagate

A che punto sono le indagini
Sono state rilasciate le tre persone fermate nella notte - di una si è detto che facesse parte del movimento salafita - ma restano indagate nell'ambito dell'inchiesta sulla minaccia terroristica. Erano stati fermati nel backstage dove erano entrati con un badge regolare ma intestato ad altre persone.
Perquisizioni senza esito
Mentre le perquisizioni nell'area del festival non hanno trovato oggetti sospetti, il ministro dell'Interno della Renania-Palatinato, Roger Lewentz, ha segnalato che ieri non era possibile scartare una "minaccia imminente", quindi era "sensato" evacuare il pubblico per non creare un "rischio ingiustificabile". L'organizzatore dell'evento, Marek Lieberberg, si è detto felice per l'autorizzazione poi ottenuta per riprendere la programmazione. Al contempo, ha elogiato polizia e ministro dell'Interno, così come il pubblico che ha risposto in modo "disciplinato" e dando prova di "tolleranza, comprensione e pacifismo". Ora, ha detto Lieberberg, l'obiettivo è rispettare il più possibile il programma.
Il festival Rock am Ring
Istituito nel 1985, è tra i più popolari festival di musica rock. Al momento dell'evacuazione stava suonando Liam Gallagher. Nei 3 giorni di concerto erano previsti oltre 80mila spettatori.