MONDO
Papa Francesco: “Preghiamo e operiamo”
La Chiesa in difesa del Creato: da San Pietro un messaggio ecologista
Nella basilica nuova celebrazione in occasione della Giornata Mondiale per la cura del Creato. Padre Raniero Cantalamessa: “Puntare il dito contro l’accumulo di ricchezze esagerate”

Papa Francesco: “Preghiamo e operiamo”
“Ogni creatura ha una funzione e nessuna è superflua”, è stato sottolineato durante la cerimonia citando un passo dell’Enciclica di Papa Francesco. La liturgia è stata scandita anche dalla lettura del “Cantico delle creature” di San Francesco, antica e sempre attuale lode alla bellezza del Creato. A sottolineare l’importanza dell’evento, in precedenza, era arrivato anche un tweet del Papa, che ha invitato a pregare e operare in occasione di questa giornata.
Oggi è la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato. Preghiamo e operiamo.
— Papa Francesco (@Pontifex_it) 1 Settembre 2015Padre Raniero Cantalamessa: “Puntare il dito contro l’accumulo di ricchezze esagerate”
Al rito hanno assistito una trentina tra cardinali e vescovi, numerosi ambasciatori presso la Santa Sede, e circa duemila fedeli della diocesi di Roma. A prendere la parola, per l’omelia, è stato il predicatore pontificio della Casa Pontificia, padre Raniero Cantalamessa: "Nessuno può servire seriamente la causa della salvaguardia del creato se non ha il coraggio di puntare il dito contro l'accumulo di ricchezze esagerate nelle mani di pochi e contro il denaro che ne è la misura”, ha detto. "La fede in un Dio creatore e nell'uomo fatto a immagine di Dio non è una minaccia, ma piuttosto una garanzia per il creato e la più forte di tutte – ha affermato - Dice che l'uomo non è padrone assoluto delle altre creature; deve rendere conto di quello che ha ricevuto”.