MONDO
Il Governo di Praga convoca ambasciatore russo
Primavera di Praga, governo ceco contro Mosca: "La Tv russa mistifica la storia in modo grossolano"
Nel film si giustifica l'invasione: "Si è intervenuti per salvare il paese da un presunto 'colpo di Stato' pianificato dalla Nato"

Nell'incontro, il governo ceco ha chiesto all`ambasciatore russo Sergey Borisovich Kiselev anche spiegazioni sulla lista nera di personalità europee varata dal Cremlino, nella quale compaiono anche quattro cittadini cechi.
"Il signor ministro vuole conoscere il motivo per il quale Rossiya-1 trasmette menzogne di questo tipo" ha fatto sapere Michaela Lagronova, portavoce di Palazzo Cernim, la sede del ministero degli Esteri ceco.
Sul documentario è intervenuto anche Oldrich Tuma, il direttore dell`Istituto di storia contemporanea dell`Accademia delle scienze della Repubblica Ceca: "Una ricostruzione basata su menzogne, che cerca di sovvertire la realtà storica e che segna un ritorno allo stile e agli argomenti con i quali la propaganda sovietica tentò allora di spiegare l`aggressione. L'intervento del Cremlino non fu nient`altro che una aggressione contro uno stato sovrano" prosegue Tuma, il quale ha messo in evidenza come la ricostruzione fornita nei giorni scorsi dalla tv russa va anche a sconfessare, non solo una serie di storici russi, ma persino le parole di rammarico e di rincrescimento per l`invasione dell`agosto del 1968, espresse dai leader russi negli ultimi 25 anni, da Mikhail Gorbachev a Boris Eltsin, sino a Vladimir Putin".