POLITICA
Oggi il ministro incontra in Finlandia gli omologhi europei
Governo, l'affondo di Salvini: se dicono altri no per me è finita
Sui presunti fondi russi chiarisce: andrò e riferirò in Parlamento, tanto non trovano un euro

Quanto alla vicenda dei finanziamenti russi alla Lega Salvini è stupito:
"Mi chiedo cosa mai debba riferire Conte sulla Russia. D'altronde lui ribadisce ogni giorno che è il presidente del Consiglio. Chi l'ha mai messo in dubbio? Io non mi alzo la mattina dicendo 'Matteo sei il ministro dell'Interno, accidenti!'. Detto questo ci andro' in Parlamento, a ribadire quello che ho sempre detto". Quando gli viene fatto notare che e' diverso riferire in Aula e rispondere al question time, il ministro ironizza: "Allora faremo una conferenza internazionale. Se c'è una inchiesta possono cercare quello che vogliono, ma non trovano un euro, un dollaro, nulla. Trovano sicuramente - aggiunge - la convinzione che i rapporti con la Russia siano fondamentali, che Putin sia un grande uomo di Stato e che le sanzioni siano sbagliate". Salvini ribadisce: "Non c'è nessun presunto finanziamento. Se da due anni stanno dietro a Trump, senza trovare nulla, figuriamoci se non se la prendono con me". Perche', afferma, "nulla succede per caso. Diciamo che c'e' sistema bene organizzato. Io ho le mie idee, ma sono tranquillo sulla corruzione e quelle fantasie li'. Sa di cosa sono colpevole? Di voler avere buoni rapporti con la Russia".
Oggi Salvini incontra ad Helsinki i suoi omologhi ministri di Francia, Germania e Malta, in un meeting all'interno del vertice dei ministri degli interni e della giustizia della UE, in corso nella capitale finlandese. Al minivertice, previsto a tre, si è poi aggiunta la Francia. Sul tavolo il tema dei flussi migratori.