Grillo: "Dopo le elezioni processo in Rete per politici, industriali e giornalisti"
Il leader M5S torna sull'idea di un "tribunale del popolo" che online giudichi "furti e malversazioni che hanno portato l'Italia allo sfascio"
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Roma
Politici, industriali e giornalisti: "Questo orrendo trio va giudicato attraverso un processo popolare, mediatico che inizierà dopo le elezioni europee". Così Beppe Grillo sul suo blog dove annuncia la creazione di "liste" di imputati: "Il processo durerà almeno un anno, le liste saranno rese pubbliche quanto prima. Ci saranno le liste, le prove e i testimoni d'accusa come in un processo. Per ogni persona ci sarà un cittadino che articolerà i capi di accusa", avverte Grillo che aggiunge: "Alla fine gli iscritti certificati al M5S potranno votare per la colpevolezza o l'innocenza". Grillo si rende conto che "un tribunale popolare non può sostituirsi alla giustizia nell'erogazione delle pene": il suo compito sarà però quello di "informare i cittadini sui furti e le malversazioni di un sistema che ha portato allo sfascio l'Italia".
"Così come non si può costruire sulle macerie, non si può edificare una nuova Italia senza sgomberare il terreno da coloro che l'hanno depredata trasformando la quinta (sesta?) potenza industriale in un deserto".