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POLITICA

A "Porta a Porta" boom di ascolti

Grillo: "Renzi ha già perso, questi sono gli ultimi giorni di Pompei"

Il leader 5 Stelle in piazza Montecitorio per il Restitution Day, 7 milioni restituiti dai parlamentari del Movimento e assegnati al fondo di garanzia per piccole e medie imprese

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C'era anche Beppe Grillo a piazza Montecitorio dove il Movimento 5 Stelle ha annunciato la consegna di un assegno da 5,5 milioni di euro di restituzioni degli "stipendi" da parlamentari. I parlamentari M5S hanno srotolato in piazza un grande assegno intestato al fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. La prima firma sull'assegno è quella di Beppe Grillo. In totale sono sette i milioni di euro che i Cinque Stelle hanno restituito come fondi non spesi di quanto gli spetta per la loro attività di parlamentari: sono tutte risorse destinate alle piccole e medie imprese tranne un primo versamento a inizio legislatura destinato al fondo di ammortamento per le imprese. "Non c'è più bisogno di arresti. Devono calmarsi", ha detto Grillo commentando, fuori Montecitorio, l'arresto di Paolo Romano.

"Credo che Renzi abbia capito di aver perso. E per questo si attrezza per dire che questo voto non conta. Invece conta e questi sono gli ultimi giorni di Pompei". Davanti Montecitorio il leader prosegue: "Questo povero ragazzo lo hanno messo lì allo sbaraglio: fa le mie piazze, ma le nostre sono piazze spontanee". Dopo le elezioni "andremo sotto il Quirinale" a protestare perché "questo è un Presidente della Repubblica delegittimato. Non ha alcuna base politica e sociale". Grillo ha conquistato il voto dei moderati? "Quella parola mi fa paura". Così torna sull'intervista con Bruno Vespa a Porta a Porta e spiega: "Non so se ho convinto gli indecisi: volevo solo dire che non sono Hitler o Stalin, sono una persona per bene, emotiva, che sul palco si emoziona". Poi gli viene chiesto se intende far nascere in futuro un governo con altri partiti: "Alleanze? Questa è una parola terribile".

E poi, continua, "saranno i cittadini a dirci se ci siamo sbagliati e a mandarci a casa. Di certo non una legge elettorale. Questo voto alle europee è un voto politico. E ora non c'è un governo né un Parlamento", ribadisce Grillo che prevede un successo del Movimento Cinque Stelle. "Abbiamo già vinto" urla in piazza Montecitorio dove aggiunge: "Questa è una rivoluzione delle persone per bene. Vogliamo andare alle elezioni con la legge elettorale che c'è, non con quella nuova".
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