POLITICA
L'attacco a tutto campo dall'Ariston
Grillo a Sanremo. Renzi? Il vuoto mandato al potere dalle banche
Il leader del Movimento Cinque Stelle assediato da giornalisti e fotografi attacca politica e Rai. Su Renzi: è un cartone animato vuoto

Prima di entrare a teatro in un post su Twitter aveva scritto: ''Son davanti all'Ariston. Mi han minacciato che se entro e provo a parlare mi denunciano. Sono sommerso, ma ce la farò. Ho comprato un biglietto! Seguitemi...'' .
Il no alle consultazioni con Renzi
Sulla partecipazione dei suoi parlamentari alle consultazioni con Renzi in vista del nuovo esecutivo continua a definirsi contrario e aggiunge: "È la mia opinione e di Casaleggio, ma alle 22 arriva il risultato della votazione on line", spiega. Il riferimento è al quesito posto sul suo blog e aperto a tutti gli attivisti e seguaci del movimento.
"Berlusconi e De Benedetti si stanno mangiando l'Italia"
L'Italia, dice Grillo, "è un paese dove la legge elettorale la fanno in tre: un pregiudicato, un ex pregiudicato e Verdini. E andate a vedere chi è Verdini". Un fiume in piena il leader del M5S: "Berlusconi è stato cacciato a calci nel sedere dal Senato e poi è andato al Quirinale scortato dai corazzieri: un settantacinquenne a parlare con un novantenne del futuro del Paese. Ma che Paese siamo. Renzi è stato mandato a Palazzo Chigi da De Benedetti che prima ha distrutto l'Olivetti e adesso sta distruggendo Sorgenia, che ha 1,9 miliardi di debiti. Berlusconi e De Benedetti si stanno mangiando l'Italia".
L'attacco ai giornalisti e alla Rai
Si scaglia, come spesso succede, contro i giornalisti presenti: "Voglio parlare con i cittadini non con voi". E apostrofa la categoria: "Siete voi i 'walking dead men', i veri morti viventi". Il giudizio più duro però è per i dipendenti della Rai: "È comodo stare li' con un microfono - ha aggiunto - e sbattersene". Parole critiche sull'azienda di viale Mazzini. "La Rai è la maggiore responsabile del disastro politico ed economico di questo Paese. Ha 13 mila dipendenti che costano un miliardo e 700 milioni e distribuisce un miliardo e 400 milioni a società esterne di figli di dirigenti" dichiara ai giornalisti che si affollano sul suo percorso. Dichiarazioni che si accompagnano ad un post sul suo blog in cui il comico riporta bilancio e compensi, facendo i conti in tasca all'azienda.