ECONOMIA
Forum Ambrosetti
Gualtieri: "Calo Pil 2020 non sarà a due cifre. Guardiamo al futuro con fiducia"
"Nelle stime economiche di impatto che stiamo completando" e che sono organiche al Recovery plan, "risulta evidente" che "la composizione e la natura di questi investimenti può avere un impatto molto diverso sulla traiettoria della crescita e del debito" sottolinea ancora il ministro dell'Economia. Previsioni ottimistiche anche sul fronte dell'occupazione il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo dice: "Ci attendiamo una ripresa, dati positivi"

"Nelle stime economiche di impatto che stiamo completando" e che sono organiche al Recovery plan, "risulta evidente" che "la composizione e la natura di questi investimenti può avere un impatto molto diverso sulla traiettoria della crescita e del debito" sottolinea ancora Gualtieri.
Recovery plan ci dà le condizioni per fare entrare a regime una riforma fiscale
"Il recovery plan ci dà le condizioni, uno spazio anche fiscale, per far entrare a regime una riforma che speriamo anch'essa sia ambiziosa e dia semplicità al sistema tributario e una riduzione del carico anche fiscale, soprattutto per i redditi medi e medio bassi" spiega inoltre Gualtieri a margine del Forum.
"Il recovery plan - spiega sarà incentrato sugli investimenti che hanno un forte impatto sul pil, sulla crescita economica vedrete nelle stime a breve. Quindi questa massa di investimenti aggiuntivi ci darà anche lo spazio per far entrare gradualmente a regime una riforma fiscale che strutturalmente si finanzierà - afferma - con il contrasto all'evasione fiscale e con la riforma del sistema delle detrazioni della tassazione ambientale".
Italia ferita da pandemia, ma nelle condizioni di guardare con fiducia al futuro
L'Italia è stata ferita "dalla forza di questa pandemia, ma è nelle condizioni per guardare al futuro con fiducia" ha spiegato ancora il ministro dell'economia. "Abbiamo una chiara determinazione a utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione dell'Europa e utilizzarle al meglio significa per noi non disperderli in mille rivoli e concentrarle", ha aggiunto.
Pandemia: "Europa all'altezza della sfida, anche grazie all'Italia"
Durante la crisi provocata dalla pandemia "l'Europa è stata davvero all'altezza della sfida con una serie di interventi prima regolatori e poi di politica monetaria e fiscale" ha affermato Gualtieri, secondo il quale bisogna dare atto alla "lungimiranza della classe dirigente di diversi Paesi", in primis "Francia e Germania" ma anche grazie "al ruolo politico svolto da questo governo che ha messo la barra dritta verso l'Europa".
"L'impegno non è a riportare l'Italia a come prima della crisi: non era forte, equa e sicura. L'impegno è a ritrovarci all'uscita dall'emergenza in un Paese migliore, in cui gli italiani possano riconoscersi con più fiducia e coraggio [..].
— The European House - Ambrosetti (@Ambrosetti_) September 6, 2020
"Vaccino porterà a graduale ritorno alla normalità nel 2021"
"Il rafforzamento delle terapie e l'arrivo dei vaccini porteranno una graduale ritorno alla normalità nel 2021" spiega il ministro. "Se non interverranno altri shock la situazione ritornerà normale", aggiunge.
Rete unica, prospettiva utile per investimenti e aperta
Sulla Rete unica "abbiamo la prospettiva, positiva e utile" per "accelerare gli investimenti" e "avere una rete neutrale e aperta a tutti" sottolinea Gualtieri.
Lavoro. Catalfo:"In autunno ci attendiamo una ripresa, dati positivi"
Per questa stagione autunno-inverno "ci attendiamo una ripresa. I dati già in possesso dal ministero del Lavoro sono positivi, sui seicento mila posti di lavoro persi dagli stagionali e da coloro lavoravano soprattutto all'interno del settore del turismo registriamo una ripresa, abbiamo duecentotrentamila assunzioni in più". Lo ha detto il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo. "I dati di Unioncamere ci dicono che nei mesi di settembre e ottobre sono previste trecentodiecimila assunzioni. Registriamo e andiamo verso una ripresa dei settori produttivi e del lavoro", ha chiosato.
"All'interno del Decreto Rilancio c'è uno strumento importante che è la ricostituzione dell'Osservatorio sul Mercato del Lavoro, importante perché è essenziale monitorare continuamente i dati". @CatalfoNunzia #Cernobbio2020
— The European House - Ambrosetti (@Ambrosetti_) September 6, 2020