Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/il-vino-rosso-non-diminuisce-rischio-cancro-e-malattie-al-cuore-uno-studio-americano-fatto-nel-chianti-8ae763b3-61f7-4bb2-b6b7-dfb5f396689b.html | rainews/live/ | true
SALUTE

Uno studio americano condotto nel Chianti

vino rosso e cioccolata da oggi non fanno più bene al cuore

Una ricerca durata 11 anni ha dimostrato che chi beve vino rosso e cioccolato ha la stessa probabilità di ammalarsi di cuore o di cancro di chi non li consuma

Condividi
Si chiama resveratrolo, è un antiossidante contenuto nella buccia dell’acino dell’uva e nel cioccolato e per anni è stato considerato un vero e proprio antidoto naturale contro i tumori e la trombosi.

Un nuovo studio della Scuola di Medicina della Johns Hopkins University mette però in discussione questi presunti “superpoteri”, affermando che non c’è alcun legame tra la concentrazione di resveratrolo nell’organismo e le malattie cardiache o  il cancro.

Lo studio durato 11 anni
Per dimostrare che bere il vino rosso non protegge da nessuna malattia, i ricercatori, coordinati dal professor Richard Semba, hanno fatto uno studio su 783 abitanti della regione del Chianti. Il campione è stato scelto perché in questa regione quasi tutti gli abitanti bevono regolarmente vino rosso e nessuno assume integratori (che potrebbero falsare i risultati).

Per 11 anni (dal 1998 al 2009) i ricercatori hanno esaminato la quantità di resveratrolo nei campioni di urina degli ultra 65 enni e hanno incrociato questo dato con la probabilità di quella persona di morire, di sviluppare malattie cardiache o il cancro entro il periodo di studio.

Il risultato
Nel corso dell’indagine gli anziani, anche quelli che bevevano vino rosso, sono morti o si sono ammalati esattamente come altrove. Dal 1998 al 2009 il 27,2% dei partecipanti hanno sviluppato malattie cardiache e quasi il 5 % il cancro. Più di un terzo dei partecipanti - 34,3% - sono morti durante il periodo di studio.

Le conclusioni
La ricerca ha messo perciò in luce come le persone con alte concentrazioni di resveratrolo non hanno meno probabilità di morire, sviluppare malattie cardiache o il cancro rispetto a quelle con basse concentrazioni di resveratrolo. 

“Questo non significa – ha precisato il professor Semba - che i benefici di cioccolato e vino siano tutti falsi. E' probabile però che provengono da altri composti che devono ancora essere identificati".
Condividi