ITALIA
Osservatorio "Il Centauro-Asaps"
Incidenti stradali, il 2014 anno nero per i bambini: 65 vittime
Le vittime under 13 sono aumentate del 25% rispetto al 2013, 1.256 i bambini rimasti feriti in incidenti stradali. Primato negativo in Emilia Romagna

1.256 i bambini rimasti feriti in incidenti stradali. Questo il drammatico bilancio diffuso dall'Osservatorio "Il Centauro-Asaps".
La fascia più a rischio è quella fino a 5 anni, con 32 vittime; 18 i decessi, 28%, nella fascia che va da 6 a 10 anni, 15 da 11 a 13 anni, 23%. Primato negativo in Emilia Romagna e un altro dato che emerge è l'aumento delle vittime fra i bambini di origine straniera: sono stati 26 cioè il 40%.
La sicurezza dei bambini
Delle 65 giovanissime vittime, 33, pari al 51%, erano trasportate a bordo dei veicoli. "Un aspetto questo che - sottolinea Giordano Biserni, presidente dell'Asaps - ripropone drammaticamente il tema del fissaggio dei nostri piccoli sui seggiolini. Non si conosce il dato di quante fra queste 33 vittime fossero regolarmente allacciate, anche se si puo' ritenere che una percentuale significativa non fosse trasportata a norma".
La maggior parte degli incidenti nei centri urbani
Quali le strade più a rischio? Sono 506 gli incidenti avvenuti nei centri urbani, cioè il 51% del totale, nei quali hanno perso la vita 26 bambini (per fare un confronto erano 17 nel 2013) e 553 sono rimasti feriti. "Un dato che sfata l'idea che le strade urbane vedano solo incidenti non gravi". Sulle strade statali e provinciali gli incidenti sono stati 343, il 34,4%, mentre sulle extraurbane si sono contate 32 piccole vittime e 493 feriti. Solo 56 gli episodi sulla rete autostradale che hanno causato però 7 decessi, nel 2013 le vittime furono 6.
Conducenti sotto effetto di alcool e droghe
In 28 incidenti il conducente del veicolo coinvolto è risultato ubriaco o drogato, 53 invece i sinistri causati da pirati della strada (41 nel 2013). Settantotto incidenti sono avvenuti in prossimità delle scuole e 15 hanno coinvolto direttamente degli scuolabus.