ITALIA
L'inchiesta sulla svendita degli immobili
Indagini Ior, Caloia: "Estraneo ai fatti ma mi dimetto da Fabbrica Duomo Milano"
L'ex presidente dello Ior è indagato in una inchiesta su peculato aperta in Vaticano. Secondo l'accusa avrebbe lucrato sulla vendita di proprietà dell'Istituto di via della Conciliazione

Caloia: "Io sconcertato e attonito"
Caloia ha trasmesso oggi la sua decisione ai membri del cda. ''Sconcertato, attonito e profondamente avvilito, sono a rassicurarvi sulla mia totale estraneità ai fatti riportati dagli organi di stampa - ha spiegato - In attesa di avere la possibilità di chiarire la mia posizione nelle opportune sedi giudiziarie, ritengo comunque doveroso rassegnare le mie dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano''.
Le indagini per peculato
I fatti riportati dalla stampa cui fa riferimento Caloia sono quelli relativi all'indagine aperta in Vaticano sulla svendita degli immobili appartenenti all'Istituto di via della Conciliazione. Una svendita che sarebbe stata decisa dall'ex presidente Angelo Caloia e dall'ex direttore generale Lelio Scaletti, nei cui confronti è stato aperto un fascicolo per peculato. Sui loro conti e su quelli dell'avvocato Gabriele Liuzzo sarebbero stati sequestrati 16,8 milioni di euro.