ECONOMIA
Dati Acea
Auto, balzo nelle vendite in Europa: +63% a marzo 2021. Ma è ancora effetto-pandemia
Riprende a correre l'industria automobilistica, ma rispetto al 2019, il settore registra un calo di quasi il 22%. Bene le elettriche e ibride

Stellantis: +140%
A marzo le immatricolazioni di nuove auto del gruppo Stellantis in Europa sono aumentate del 140,9% rispetto allo stesso mese del 2020, raggiungendo quota 292.149 unità, rende noto Acea, l'associazione europea dei costruttori. Un risultato (a cui si aggiungono anche le vendite in Gran Bretagna e nei Paesi Efta) condizionato dal confronto favorevole con il dato di marzo 2020 in cui il mercato risentì delle limitazioni imposte dall'epidemia di coronavirus.
Nel primo trimestre le immatricolazioni di nuove auto sono salite a livello di gruppo del 7,4%, attestandosi a 669.676 auto. Nel trimestre le migliori performance tra i singoli marchi sono state quelle di Peugeot (+15,7%), Fiat e Citroen (+5,8% entrambe). bene anche il marchio Jeep con un incremento trimestrale del 33,1% su base annua.
Promotor: situazione ancora fragile, bene elettriche e ibride
"Per avere un'idea dell'effettivo andamento del mercato occorre fare il confronto con l'ultimo marzo 'normale' che è quello del 2019", dichiara, in una nota, il presidente del Centro Studi Promotor, Gian Primo Quagliano, nel commentare i dati Acea sulle immatricolazioni Ue+Efta del mese scorso.
"Questo confronto - spiega - mette in evidenza un calo di ben il 21,6% che riflette una situazione di mercato ancora estremamente difficile in tutta l'Europa Occidentale sia per le chiusure delle concessionarie in molti Paesi sia, e soprattutto, per l'impatto della pandemia sull'economia e quindi sulla propensione all'acquisto di autovetture da parte di privati e imprese. Va tuttavia segnalato - prosegue Quagliano - che in questa situazione particolarmente difficile continuano a crescere ovunque le immatricolazioni di auto elettriche e ibride, ma la dinamica positiva della domanda per questo tipo di vetture non è sufficiente per compensare gli effetti negativi della pandemia", conclude. Le immatricolazioni sono cresciute, nel periodo, sia per le auto elettriche pure (+252%) che per le ibride con la spina (+278%).